Consiglio Abruzzo, legge sostegno pendolarismo, sì all'unanimità

Sconto 10% abbonamenti studenti comuni fino 5mila abitanti

(ANSA) - L'AQUILA, 17 NOV - Il Consiglio regionale d'Abruzzo, riunito nel pomeriggio e con la seduta ancora in corso, ha approvato all'unanimità un provvedimento per il sostegno al pendolarismo studentesco nei comuni al di sotto dei 5mila abitanti. La norma prevede uno sconto del 10 per cento sugli abbonamenti mensili e annuali degli studenti pendolari dagli 11 ai 26 anni. Rispetto alla precedente normativa è stata ampliata la platea dei comuni da 2mila a 5mila abitanti. In tal senso, l'emendamento è stato presentato da Pd, Abruzzo in Comune e Gruppo Misto. Il primo firmatario della legge, il consigliere regionale salviniani Luca De Renzis sottolinea che "è stata sanata un'ingiustizia sociale perché in precedenza le agevolazioni venivano previste in molti meno comuni, a volte a un chilometro di stanza, uno era dietro l'altro fuori".
    "Siamo andati incontro a esigenze molto sentite - continua De Renzis -, inoltre questa norma per la Lega ha un valore simbolico perché salvaguarda gli interessi di comuni più piccoli che per noi sono al primo posto". "Con l'emendamento sottoscritto da tutti i consiglieri del centrosinistra e votato all'unanimità dall'aula, questo beneficio sarà più esteso - spiegano i consiglieri del Pd Silvio Paolucci, Antonio Blasioli, Dino Pepe e Pierpaolo Pietrucci, e Sandro Mariani (Abruzzo in Comune) e Marianna Scoccia (Gruppo Misto) -. Questo significa che rientreranno nell'applicazione anche i Comuni di Nocciano, Picciano, Cugnoli, Cappelle sul Tavo , Catignano, Torre dei Passeri, Rosciano, Alanno, Moscufo, Santa Maria Imbaro, Pollutri, Villamagna, Rocca San Giovanni, Controguerra, Sant'Eusanio del Sangro, Mozzagrogna, Crecchio, Torino di Sangro, Casalincontrada, Altino, Morro d'Oro, Colonnella, Orsogna, Tollo, Ripa Teatina, Paglieta, Torrevecchia Teatina, Castel Frentano e Miglianico. Abbiamo espresso anche l'auspicio che nel 2021 si possa estendere anche la platea, perché con questa modifica resterebbero fuori solo una trentina di Comuni, tra cui i capoluoghi di Provincia e ci sono casi di studenti che da questi centri si spostano verso le scuole di Alanno o Villa Santa Maria ed è giusto che in quanto studenti abbiano un uguale trattamento" concludono i consiglieri. (ANSA).
   

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