Sviluppo Sostenibile, il Rapporto Asvis con Conte, Di Maio e Gentiloni

L'evento conclusivo del Festival dello Sviluppo Sostenibile alla Farnesina

Redazione ANSA

"Tutti i decisori devono capire che è il momento delle scelte, non si può più tergiversare. I giovani ci chiedono un patto intergenerazionale. Possiamo rispondere con una visione egoistica o predisporci a questo, per dare una svolta verso una transizione ecologica della nostra società", ha detto il premier, Giuseppe Conte, intervenendo all'evento conclusivo del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020 alla Farnesina, promosso dall'ASviS. 

"Nel nostro sistema il punto di forza nella gestione della pandemia è stata anche la capacità di dialogare e coordinare l'azione tra governo centrale e governi territoriali. Ieri c'è stata una riunione con Boccia e Speranza con le Regioni e c'è stata ampia condivisione. Ringrazio le Regioni per la proficua collaborazione, dimostrano grande disponibilità a lavorare con il governo e a non lasciarsi distrarre dalle polemiche, in un clima di fiducia e leale collaborazione". Lo dice il premier Giuseppe Conte in un intervento al festival dello Sviluppo sostenibile promosso da Asvis.

"La prima sfida è sconfiggere il Covid con la ricerca medica, velocizzando la ricerca e lo sviluppo" sul fronte delle terapie e del vaccino, e assicurarsi una sua "equa e universale" distribuzione, ha affermato il ministro degli Estero, Luigi Di Maio, nel suo intervento. 

"Difendere la salute degli altri è giusto ma significa anche difendere la nostra salute", ha sottolineato il ministro, ricordando che l'Italia è in campo per far sì che venga garantito un "equo accesso del vaccino a 92 Paesi a medio e basso reddito".

La pandemia "ha dilatato disparità e diseguaglianze, messo in discussioni i processi di sviluppo e inasprito le fragilità",  ha detto il ministro degli Esteri che ha citato l'aumento della povertà, 71 milioni di persone in più rispetto all'inizio del 2020, e la crescita dell'insicurezza alimentare, come alcune tra le sfide principali da affrontare. 

La "rivoluzione" del Next Generation Eu, con il recovery fund di cui l'Italia "è il primo beneficiario", è stata ottenuta "anche grazie al rinnovato impegno europeista del governo italiano" che "ha saputo trovare i toni giusti e le alleanze utili". Ora "dobbiamo cogliere questa occasione storica guardando al futuro, essendo lungimiranti" senza andare "alla ricerca di consensi effimeri e spesso improbabili". Lo ha detto il commissario Ue agli Affari economici, Paolo Gentiloni, all'evento conclusivo del Festival dello Sviluppo Sostenibile dell'Asvis. Durante la pandemia "gli italiani - ha detto Gentiloni - hanno mostrato una disciplina insospettata da molti, pensate all'orgoglio di chi l'ha vista da lontano in questi mesi". Ora la qualità del piano italiano di ripresa deciderà molto di questa inedita scommessa europea. Sarà una sfida lo so bene. Riforme e investimenti andranno effettuati in tempi certi ma brevi e avranno effetti duraturi".

"La legge di bilancio 2020 è la più orientata allo sviluppo sostenibile degli ultimi 5 anni", ma gran parte dei provvedimenti sono stati destinati a obiettivi "di protezione" per lavoro e reddito, imprese, pubblica amministrazione, salute e lotta alla povertà, mentre altri obiettivi come la lotta alle diseguaglianze di genere o l'attenzione ad alcune tematiche ambientali "hanno avuto un'attenzione molto limitata". Lo ha detto il portavoce dell'Asvis, Enrico Giovannini, a 'L'Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile', l'evento conclusivo del Festival dello Sviluppo Sostenibile. "Ora dobbiamo agire", ha detto Giovannini. "Dobbiamo impegnare tutte le nostre risorse, oltre che nella continuazione della protezione di chi è in difficoltà, nella trasformazione del nostro sistema altrimenti non avremo mai le risorse per fare il salto necessario".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA