Ragazzo cinese rientra, non a scuola

A Gorizia. Preside, ci atteniamo a Miur, per noi può tornare

Redazione ANSA TRIESTE

(ANSA) - TRIESTE, 4 FEB - Si era recato in Cina con la famiglia per festeggiare il Capodanno e da qualche giorno è rientrato a Gorizia. Volontariamente, però, non è tornato a scuola "per prudenza", anche se "sta benissimo" e non manifesta alcuna patologia, tanto meno legata al coronavirus. E' la vicenda di uno studente liceale di nazionalità cinese che risiede a Gorizia con la famiglia, raccontata dalla dirigente scolastica, Anna Condolf, della scuola frequentata dal ragazzo. "Noi ci atteniamo alla circolare ministeriale - assicura Condolf - e questo nostro studente sarebbe potuto rientrare in classe, ma il ragazzo in ogni caso ha deciso di osservare prudenza".
    "Ci siamo messi in contatto con lui e anche i compagni di classe gli hanno detto che sarebbe potuto rientrare se riteneva la scelta possibile - spiega la preside - probabilmente ha preferito diversamente". L'istituto ha sospeso per il momento gli stage di perfezionamento linguistico in Cina per i propri studenti. (ANSA).
   

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