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Mostre: un 'mondo nuovo' negli 'Atti Divini' di LaChapelle

Esposte 70 opere, c'è anche 'New World' con natura prorompente

TORINO ANSAcom

Natura, spiritualità, apparenza, messa in scena, speranza, amore. Ruota intorno a queste parole chiave 'Atti Divini' la mostra fotografica di David LaChapelle allestita nella Citroneria delle Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria dal 14 giugno al 6 gennaio. Una mostra che rappresenta una summa del lavoro del celebre artista attraverso 70 opere fra le più significative dei diversi periodi della sua carriera.

Opere iconiche, come la rivisitazione dell'affresco della Cappella Sistina in chiave contemporanea in 'Deluge' o 'Showtime at the Apocalypse' in cui la famiglia Kardashian rappresenta le nostre paure e desideri, ma anche lavori inediti. Fra questi alcune delle fotografie della serie 'New World', in cui la natura diventa prorompente e tutt'uno con la figura umana. Ne sono esempi 'Passion de Fleur', la Passione di un Cristo avvolto in drappi fucsia e circondato da una natura lussureggiante, o 'In Nature's Room/ Find the Highest State of Humanity' nella quale la figura femminile e 'vestita' dalla natura e parte di essa.

"In questa mostra vediamo l'amore e la speranza - spiegano i curatori, Denis Curti e Reiner Opoku - e nei lavori più nuovi c'è una forte desiderio di natura e spiritualità, il desiderio di raccontarci un mondo ideale e dirci che non solo si può, ma è necessario, ritrovare la nostra dimensione spirituale". 'New World' rappresenta infatti lo stupore dell'artista per il sublime e questa ricerca della spiritualità in scene di utopia tropicale. Per la presidente della Venaria Paola Zini "questa mostra interpreta perfettamente il disegno strategico e la visione della Reggia di essere 'la Reggia dei contemporanei', il luogo della contemporaneità in cui c'è un'unione fortissima fra il luogo e l'opera d'arte".

A sostenere l'esposizione, organizzata da Civita Mostre e Musei con il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, Lavazza che consolida ulteriormente il suo impegno per la cultura in particolare nel settore della fotografia. Fra le opere inedite in mostra, infatti, 'Realize - How I Wonder What You Are' che farà parte del Calendario Lavazza 2020 affidato proprio a David LaChapelle con cui si rinnova così una collaborazione iniziata nel 2002.

"Per noi - sottolinea Francesca Lavazza - il rapporto con la fotografia è molto speciale, si tratta di un patrimonio visivo e di grandi valori, un linguaggio universale e contemporaneo e uno strumento forte di comunicazione su temi che ci stanno molto a cuore, come la sostenibilità e la difesa della terra". (ANSA).

In collaborazione con:
Lavazza

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