Best Car per i tedeschi: Ghibli, Giulia, Abarth 595 e Urus

Premi dei lettori Auto Motor und Sport, Made in Italy al top

Redazione ANSA ROMA

  L'autorevole rivista tedesca Auto Motor und Sport organizza da 45 anni il premio Best Car che premia i modelli suddivisi in due 'famiglie' (quelli prodotti in Germania e quelli d'importazione) sulla base dei voti dei suoi lettori. Quest'anno sono stati 101.707 i partecipanti a questa iniziativa, indirizzati nella scelta da una lista di 378 modelli. Le preferenze espresse hanno confermato il crescente interesse per l'elettromobilità (al 54%) più che negli anni precedenti. Un trend evidenziato dai tre modelli - la Mazda MX30, la Skoda Enyaq iV e la Porsche Taycan, tutti BEV - che hanno ottenuto il riconoscimento di Best Car 2021. Ma anche il costante gradimento degli automobilisti tedeschi per i modelli Made in Italy.

Il Tricolore ha infatti svettato nel 'mondo' delle vetture di importazione, con il maggior numero di premi per nazionalità.

Maserati ha vinto con Ghibli la categoria 'Upper Middle Class - Import' precedendo l'elettrica Polestar 1 e la Volvo S90.

"Ghibli è un modello iconico per Maserati. Dalla sua presentazione nel 2013 ad oggi è stata prodotta in oltre 100mila unità e rappresenta perfettamente il nostro DNA e il valori del nostro Brand - ha commentato Davide Grasso, Ceo Maserati - Per questo motivo proprio con Ghibli abbiamo acceso la scintilla dell'elettrificazione che ha proiettato il brand nel futuro e lo scorso anno abbiamo presentato Ghibli Hybrid, la prima vettura ibrida nella storia di Maserati".

Titolo di Best Car nella categoria 'Midsize Class - Import' anche per Alfa Romeo Giulia che, conquistando il 22% dei voti, ha ottenuto per la quarta volta negli ultimi cinque anni questo prestigioso premio. A sua volta Abarth 595 è stata nominata Best Car' nella categoria Mini Cars/Import con il 25,6% dei voti - un punteggio che la colloca al secondo posto assoluto dietro alla Polo - confermando così l'imbattibilità della famiglia di modelli Abarth 595/695 dal 2016. E c'è soddisfazione anche a Sant'Agata Bolognese, per il premio Best Car Large Suv - Import assegnato per il secondo anno consecutivo al Lamborghini Urus. Da notare che nella stessa sezione l'Alfa Romeo Stelvio si è classificato al terzo posto, preceduto appunto da Urus e Land Rover Defender.

Di rilievo per l'industria nazionale anche i piazzamenti, che indicano al di là delle posizioni nelle varie categorie il grande apprezzamento degli utenti tedeschi per i nostri prodottii. Nelle Mini Cars Fiat Nuova 500e si è classificata al terzo posto assoluto alle spalle della Abarth 595, mentre la 500 con motore benzina ha completato il podio tra i modelli d'importazione, appunto alle spalle di Abarth 595 e Nuova 500e.

I voti assegnati a Maserati Quattroporte l'hanno posizionata al quarto posto nelle auto importate di lusso, dietro a Aston Martin Rapide, Tesla Model S e Bentley Continental GT, ma davanti a un'altra Bentley e ben quattro Rolls-Royce.

Bene anche Ferrari, che con la Portofino è terza e sesta tra le aperte d'importazione battendo tre Aston Martin e due Lamborghini. Ferrari si posiziona invece al quinto e nono posto assoluto nelle sportive rispettivamente con la Roma e la F8 Tributo, realizzando una significativa tripletta nelle sportive d'importazione con Roma (seconda), F8 Tributo (quarta) e SF90 Stradale (decima) Tra i modelli tedeschi hanno vinto le rispettive categorie le Volkswagen Polo, Golf, Tiguan e Multivam; l'Audi A3; la Bmw Serie 3; le Porsche Taycan, 911 e 911 Cabrio e le Mercedes Classe S e Classe G. Tra le auto d'importazione - oltre ai citati modelli Made in Italy - hanno ottenuto trofei anche la Mini, la Skoda Octavia, il Renault Espace, l'Alpine A110, la Mazda MX5 RF e l'Aston Martin Rapide.

Di particolare rilievo Il premio speciale Paul Pietsch Award 2021 dedicato alla innovazione tecnologica è stato assegnato - dando un segnale molto forte proprio in Germania - alla Mercedes GLE 350 de per la sua combinazione ottimale fra il propulsore turbodiesel e il motore elettrico, così da permettere un'autonomia EV di 100 km.

A consegnare (fisicamente, nel rispetto delle norme sul distanziamento) il trofeo a Markus Schaefer, responsabile ricerca di gruppo e Coo di Mercedes è stato Peter-Paul Pietsch figlio di quel Paul Pietsch, pilota tedesco che ha corso con Auto Union, Alfa Romeo e Maserati, che è stato 75 anni fa il fondatore di Motor Verlag, casa editrice di Auto Motor und Sport. 

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