CES 2022, Bosch misura fiducia consumatori nella tecnologia

Sondaggio Tech Compass, maggioranza preferisce auto tradizionali

Redazione ANSA ROMA

 Quasi una persona su quattro (732%) a livello globale, crede che la tecnologia renda il mondo un posto migliore. Ed proprio questo progresso la chiave più appropriata per combattere il cambiamento climatico.
    Lo rivela il sondaggio Bosch Tech Compass rappresentativo dell'opinione pubblica in Cina, India, Germania, Regno Unito e Stati Uniti che è stato presentato durante un evento in streaming in concomitanza con la prima giornata stampa dell'edizione 2022 del Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas.
    Sebbene la tecnologia abbia il potenziale per rendere quasi tutto possibile - come fare una pizza con una stampante 3D - gli intervistati di tutto il mondo concordano fermamente sul fatto che la tecnologia dovrebbe essere più focalizzata sull'affrontare le principali sfide del nostro tempo, piuttosto che puntare a soddisfare le esigenze individuali (83%).
    In considerazione dei rapidi e profondi cambiamenti a cui la tecnologia sta portando in molti ambiti della vita, Bosch Tech Compass punta dunque a incoraggiare le persone a osservare più da vicino l'impatto positivo del progresso tecnologico nel mondo globalizzato in cui viviamo. Ed significativo che alla domanda su come preferirebbero muoversi in futuro, gli intervistato hanno collocato l'auto con il 'tradizionale' controllo umano al primo posto con il 56% delle preferenze, seguita da aerei (40%) e treni (32%).
    "Bosch Tech Compass ci fa capire che le persone vogliono una tecnologia che affronti i problemi del nostro tempo - ha dichiarato Stefan Hartung, Ceo di Bosch - La tecnologia dovrebbe supportarci, semplificare la vita in generale e rendere il mondo un posto migliore. Questo è il motivo per cui noi di Bosch ci impegniamo per una Tecnologia per la vita, al servizio delle persone".
    Nonostante la fiducia globale nel progresso tecnologico, esistono comunque differenze nei Paesi per quanto riguarda la percezione di come la tecnologia viene attualmente utilizzata.
    Mentre la maggior parte degli intervistati cinesi (83%) e indiani (77%) ritiene che la tecnologia sia attualmente utilizzata a sufficienza per affrontare i principali problemi del nostro tempo, sono molte meno le persone che la pensano così negli Stati Uniti (47%), nel Regno Unito (37%) e in Germania (29%).
    Per ciò che riguarda i singoli temi, Bosch Tech Compass mostra che I Paesi occidentali nutrono grandi speranze nella tecnologia verde, mentre l'Asia fa maggiormente affidamento nell'Intelligenza Artificiale (IA).
    Infatti nella valutazione delle tecnologie e dei risultati da esse prodotti vi sono significative differenze regionali. In Germania, Regno Unito e negli Stati Uniti le persone pensano che le tecnologie verdi - come l'ingegneria climatica, la biotecnologia e l'idrogeno, stiano portando notevoli vantaggi alla società, mentre Cina e India nutrono grandi speranze per tecnologie intelligenti e connesse come IA e 5G. Va evidenziato al riguardo che circa un terzo di tutti gli intervistati negli Stati Uniti e in Europa considera l'Intelligenza Artificiale la più grande minaccia tecnologica.
    "Costruire la fiducia nella tecnologia digitale sarà fondamentale per risolvere tali preoccupazioni - ha affermato Hartung - e avrà anche un impatto diretto sul comportamento dei consumatori". Quattro persone su cinque, in tutto il mondo, credono che in futuro il successo di un'azienda dipenderà dalla sua capacità di creare un rapporto di fiducia digitale con i propri clienti. La fiducia sta diventando sempre più importante: per il 43% di tutti gli intervistati è più rilevante il mondo digitale rispetto a quello analogico.
    "Per questo Bosch ha presentato il proprio Codice etico sull'IA - ha aggiunto Hartung - che sta contribuendo all'importante dibattito pubblico sull'IA e sulla fiducia che si nutre in essa".  
   

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