Dacia, risultati record 2021 guardando ad ulteriore crescita

Martinet Svp Marketing 'massimo value for money anche in futuro'

Redazione ANSA ROMA

Per Dacia il 2022 si preannuncia, globalmente ed anche in Italia, come un anno di grandi opportunità e dunque con la potenzialità non solo di ripetere i risultati ottenuti nei dodici mesi appena conclusi, ma di migliorare ulteriormente la quota e il posizionamento. Tuttto questo mantenendo quella politica commerciale che - ha ribadito durante una round table in streaming - Xavier Martinet, senior vice president Dacia & Lada, con responsabilità per marketing, sales & operations - "non prevede sconti".
Nel 2021, in particolare, il brand del Gruppo Renault si è posizionato nel nostro Paese tra le Top 5 sul mercato auto delle vendite ai clienti privati con 57.456 immatricolazioni; Sandero ha mantenuto il podio nelle vendite a privati per il terzo anno consecutivo; Duster si è attestato nella Top 5 sempre nel segmento dei clienti privati e Spring, la 100% elettrica di Casa Dacia, in poco più di 9 mesi dalla commercializzazione è al terzo posto tra le elettriche vendute a privati. Riferendosi proprio alle vendite senza sconti, Martinet ha sottolineato che "i risultati sono stati ottenuti proprio senza fare concessioni su questo fronte, su cui abbiamo lavorato da 18 anni". Per il responsabile del marketing globale di Dacia essere sul terzo gradino del podio europeo delle vendite a privati "significa che abbiamo lavorato bene e non faremo cambiamenti per cercare, magari, di essere secondi". 
 Guardando al risultato finale del 2021 che ha appunto visto Dacia posizionarsi nelle prime tre Case automobilistiche operanti, in Europa, per lo specifico e importante segmento delle vendite a privati Martinet ha detto al riguardo che "con il terzo posto siamo andati avanti rispetto a ciò a cui puntavamo, cioè essere tra i primi cinque".
Ciò che è stato realizzato lo scorso anno è "una vera sorpresa e vogliamo continuare con questa dinamica - ha affermato Martinet - ma sempre con l'obiettivo è di proporre un'offerta che sia ideale sul mercato per il rapporto qualità/prezzo". Per il responsabile del marketing globale di Dacia ciò sottintende di "non fare mosse fuori dallo stile Dacia per raggiungere obiettivi di classifica di ranking che alla fine interessano solo gli addetti ai lavori e non i clienti".
 Tornando ai programmi prodotto nel 2022, Martinet ha sottolineato l'importanza dell'imminente lancio di Jogger che sarà un modello di punta in quanto concilia le caratteristiche delle wagon sette posti da famiglia con la praticità e la robustezza dei crossover. 
 "Jogger, in particolare, ci offre l'opportunità di allargare il target di riferimento - spiega Martinet - con potenzialità superiori dunque alla gamma precedente". Per Dacia, Jogger rappresenta il quarto pilastro della sua strategia prodotto, improntata sul concetto di 'value for money' dove l'essenziale è al giusto prezzo per rispondere anche alle esigenze delle famiglie. Trattando il tema di grande attualità dell'aumento delle materie prime e del costo dell'energia, Martinet ha poi affrontato la questione dei prezzi delle Dacia e, in generale, delle automobili. "La situazione complessiva è nota e per certi versi perché alcuni concorrenti - ha detto - sono stati costretti ad aumentare i listini, cosa che rende ancora più competitive le nostre auto. Purtroppo anche noi risentiamo di questa escalation: il prezzo del trasporto di un container dall'Asia all'Europa è passato da 1.500 a 2.500 euro, e il prezzo dell'alluminio da 600 a 1.200 euro la tonnellata". 
 Martinet ha confermato che, pur avendo già ritoccato i listini del 4,7% in media, "le Dacia resteranno sempre uniche dal punto di vista dell'accessibilità. E questo anche quando gli adeguamenti per la sicurezza e le emissioni obbligheranno a aggiungere componenti e costi". 
   

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