Alfa Romeo Tonale in produzione a Pomigliano da metà 2021

Alla festa anche il Chief Operating Officer Europe Pietro Gorlier

Mina Maiello POMIGLIANO D'ARCO (NAPOLI)

Lo stabilimento di Pomigliano, fiore all'occhiello di Fca, si prepara alla produzione, a partire dalla metà del prossimo anno, del C-Suv Alfa Romeo Tonale, ma anche a diventare modello di sostenibilità del gruppo e del settore. Un ritorno del marchio, quello dell'Alfa Romeo, che oggi è stato ribadito dal Coo Emea Region di Fca, Pietro Gorlier, nel corso dei festeggiamenti per i 40 anni della Panda organizzati nello stabilimento di Pomigliano, davanti a sindacalisti ed esponenti delle forze dell'ordine, presentando la versione ibrida leggera dell'utilitaria, ed i reparti che accoglieranno la produzione del Suv compatto. 

Fca, Gorlier: 'Tonale a Pomigliano, polo d'eccellenza'

"La nuova Alfa Romeo Tonale andrà in produzione qui a Pomigliano nella seconda metà del 2021 - ha affermato Gorlier - i lavori di ristrutturazione sono già cominciati. Complessivamente, tra Panda Hybrid e Alfa Romeo C-SUV Tonale, primo modello ibrido plug-in di questo marchio, l'investimento per Pomigliano ammonta a oltre un miliardo di euro. E a dispetto delle fake news che ogni tanto circolano, ribadiamo il ruolo centrale del 'GB Vico' nel piano industriale".

 

Investimenti che, secondo Gorlier, porteranno gradualmente alla piena saturazione degli organici entro il 2022, facendo finalmente dire addio alla Cig ai quasi 4500 addetti dello stabilimento. Ma a Pomigliano si punta anche sulla sostenibilità, in quanto gli investimenti riguardano nuove tecnologie avanzate che mirano alla riduzione delle emissioni di Co2 ed al miglior smaltimento di materiale superfluo. Da Gorlier è stato ribadito anche l'invito al Governo a sostenere l'aumento di auto elettriche con politiche pubbliche che ne favoriscano l'introduzione sul mercato. ''Sarebbe necessario agire su due leve - ha aggiunto - sia sostenendo la rottamazione dei veicoli ante Euro 4 per sollecitare il rinnovo del parco circolante, sia riducendo i costi di ricarica pubblica o private, in modo da rendere competitivo il costo totale di possesso del veicolo elettrico. Sarebbero necessarie misure come il sostegno alla diffusione dell'infrastruttura di ricarica, come la semplificazione delle procedure esistenti per l'installazione". E la manifestazione ha riportato in fabbrica, dopo dieci anni di assenza, il segretario generale della Fiom, Francesca Re David, la quale ha sottolineato che la propria presenza ''è oggettivamente un reciproco riconoscimento di rappresentanza''. Re David ha anche espresso soddisfazione per la conferma degli investimenti da parte di Gorlier, così come fatto dai segretari generali di Fim, Marco Bentivogli, Fismic, Roberto Di Maulo, e Ugl, Antonio Spera.

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