Lotus crea divisione Advanced Performance per serie uniche

Al lavoro su restomod di "modelli progettati ma mai presentati"

Redazione ANSA ROMA

Ogni giorno arrivano segnali sempre più forti circa il consolidamento di un trend - quello delle auto 'toys for boys', cioè delle serie limitate e costose con cui soddisfare i capricci di utenti propensi a spendere cifre 'vergognose' per possedere vetture uniche o quasi - che sta coinvolgendo numerosi Paesi con la Gran Bretagna in primo piano.
    L'ultimo annuncio in ordine di tempo, praticamente contemporaneo a quello della Bentley per le 12 repliche della Speed Six da 1,5 milioni di sterline ciascuna, arriva dalla Lotus, o meglio dalla neo-costituita divisione Lotus Advanced Performance (LAP). Da questo reparto la Casa di Hethel (che, ricordiamolo, fa parte del gruppo cinese Geely) arriverà una serie di auto radicali e altamente personalizzate che verranno messe in produzione limitata dopo essere prevendute- Il team LAP, composto da 15 persone, è guidato da Simon Lane, ex capo del dipartimento Q di Aston Martin e viene descritto all'azienda come "il reparto operazioni speciali più completo" rispetto a qualsiasi altro produttore.
    Propio Lane ha detto al magazine Autocar che il suo team sta lavorando ad alcuni progetti "davvero fantastici" sono in corso ed probabile che essi coincidano con importanti anniversari Lotus nei prossimi anni.
    Queste auto speciali. ad esempio, potrebbero celebrare il 50mo anniversario della vittoria del campionato costruttori di Formula 1 della Lotus nel 1972 o, ancora, il 75° anniversario della fondazione dell'azienda nel 2023.
    Ma sono in lavorazione anche progetti per una serie di auto restomod totalmente su misura che - a differenza di qualsiasi altra auto simile in vendita - saranno basati su disegni tecnici degli Anni '60 e '70 di auto e che sono relativi ad "non hanno mai visto la luce".
    Anche se Lotus Group si muove verso l'elettrificazione totale, LAP si "riserva il diritto di giocare ancora con i motori a combustione" affermazione che suggerisce che queste creazioni, sebbene modernizzate, possano utilizzare variazioni di motori iconici del passato di Lotus.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie