Stellantis, conversione elettrica già realtà a Trémery-Metz

Tavares Ceo, 'nuova catena valore globale con partner fidati'

Redazione ANSA METZ

"Questa è realtà. La decisione è presa e stiamo andando avanti". Carlos Tavares, Ceo di Stellantis lo ha detto più volte durante la visita odierna agli impianti di produzione di Trémery-Metz in Francia che, con gli aggiornamenti del doppio sito di Trémery-Metz consolideranno le competenze di Stellantis nella produzione di propulsori per veicoli elettrici a batteria, ibridi plug-in (Phev) e ibridi.
    Un programma che risponde all'esigenza della Società di disporre di una mobilità pulita, sicura e conveniente e facilitando la transizione dai veicoli con motore a combustione interna (ICE) ai quelli elettrici. Lo ha fatto e lo sta facendo attraverso gli investimenti in due joint venture chiave a Trémery-Metz che concretizzano una strategia di integrazione verticale volta ad aumentare il controllo della catena del valore dell'elettrificazione globale.
    La prima è Emotors, una joint venture al 50% con Nidec Leroy-Somer Holding, che inizierà quest'anno la produzione di una gamma di motori elettrici all'avanguardia presso lo stabilimento di Trémery, un tempo il più grande stabilimento di produzione di motori diesel al mondo e ora la prima struttura di Stellantis a realizzare unità elettriche. Finanziata con un investimento industriale di 93 milioni di euro fino ad oggi, Emotors mira a stimolare lo sviluppo dell'elettrificazione in Stellantis e a soddisfare le esigenze di altre case automobilistiche. La joint venture ha una capacità prevista superiore a 1 milione di motori all'anno a partire dal 2024.
    Joint venture al 50% con Punch Powertrain, e-Transmissions è stata finanziata con un investimento di 57 milioni di euro fino ad oggi e si concentra sulla produzione della futura generazione di trasmissioni elettrificate a doppia frizione (eDCT) presso lo stabilimento Stellantis di Metz. L'impianto, rinomato per le sue competenze nella produzione di cambi, dovrebbe aumentare la produzione annuale fino a raggiungere circa 600mila cambi eDCT entro il 2024 per il portafoglio ibrido di Stellantis.
    "Trémery-Metz è un esempio eccellente di come stiamo trasformando la nostra produzione in Francia e nelle nostre attività globali - ha dichiarato il Ceo di Stellantis - Abbiamo creato una nuova catena del valore globale con partner fidati, tra cui cinque gigafactory, per sostenere la nostra strategia globale dedicata alle batterie per EV e promuovere gli obiettivi del piano Dare Forward 2030. Desidero ringraziare vivamente le parti sociali, gli stakeholder locali e i nostri dipendenti altamente qualificati per la collaborazione offerta durante questa fase di aumento della produzione a Trémery-Metz e per la realizzazione del nostro futuro elettrificato". 

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