Škoda Fabia, la nuova generazione al passo coi tempi

Linee moderne, bassi consumi ed elevati standard di sicurezza

Redazione ANSA ROMA

 Un classico, rivisto, con stile. La nuova Škoda Fabia, giunta alla quarta generazione, si conferma vettura versatile e completa. Adatta alla città come ai viaggi, ma con maggiori dotazioni, e con quel pizzico di civetteria che non guasta mai.
    Basata sulla piattaforma modulare MQB-A0 del Gruppo Volkswagen, si dimostra subito concreta quanto a spazio e comfort. ANSA Motori ha avuto modo di testare a lungo la vettura della casa ceca, in percorsi misti fra città e strade veloci. A prima vista si nota l'evoluzione di questa vettura che ha mantenuto la propria identità, mettendosi però più al passo con le attuali necessità e richieste del mercato.
    Già dalle misure - la nuova Fabia aumenta di 11 cm in lunghezza, arrivando a 4.11 m - il passo avanti è percepibile.
    Le linee sono decise, secche: frontale aggressivo con cofano a conchiglia rastremato, fiancate segnate da due venature che si ampliano sul posteriore a formare un doppio sbalzo in corrispondenza della fanaleria - a led sull'intera vettura - e del paraurti. Linee che regalano a Fabia un coefficiente di resistenza aerodinamica record per il segmento di 0,28.
  

  Dinamismo, dunque, ma anche sicurezza certificata dalle 5 stelle Euro NCAP.
    A bordo, la strumentazione è semplice e completa e al centro l'infotainment è sul pannello centrale (da 6,5'' a 8'') compatibile con AppleCarPlay e Android Auto. Un tocco di colore è donato dalla nuova illuminazione interna e dai tessuti con cucitura a contrasto. Quanto alle civetterie cui si faceva cenno, si notano l'ombrello portatile alloggiato in un vano posto sul battente della portiera lato guida e la palettina raschia ghiaccio riposta nello sportellino del carburante. Ampio lo spazio a bordo: grazie al passo più lungo di 94 mm rispetto alla precedente generazione, Fabia offre ancora più spazio per i passeggeri, soprattutto nella parte posteriore. Con i suoi 2.564 mm, il passo della compatta è addirittura superiore a quello di Octavia di prima generazione. Numerose le possibilità di stoccaggio, con una capacità aggiuntiva di 108 litri, incluso il bracciolo centrale con due porta-bicchieri per i sedili posteriori. Costruita sulla piattaforma modulare MQB-A0, vanta caratteristiche di sicurezza attiva e passiva migliorate, con sistemi di assistenza che prima erano riservati ai segmenti superiori. Travel assistant, park assistant, lane assistant, riconoscimento della segnaletica stradale, side assistant, front assistant con protezione dei pedoni e dei ciclisti e manoeuvre assistant fanno il loro debutto su Fabia.
    Nuovo anche il motore: la vettura oggetto della nostra prova è equipaggiata con il tre cilindri 1.0 TSI con cambio manuale a 6 marce (disponibile anche DSG a 7 rapporti). Su strada il comportamento è adeguato alle attese: agile in città, è piacevole anche sulle lunghe percorrenze, dove si apprezza una rumorosità minima. Il propulsore oggetto della nostra prova eroga 110 Cv, ma nella stessa cilindrata sono in gamma anche le versioni da 65, 80 e 95 Cv. Buona i consumi, che rimangono sempre sotto controllo: il nuovo serbatoio da 50 litri di carburante consente di percorrere, con alcune motorizzazioni, fino a 900 km nel circuito Wltp. I consumi dichiarati dalla Casa sono di 5 litri per 100 km, leggermente più marcati ma comunque in linea quelli riscontrati durante il nostro test. 

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