Fiat Ducato Panorama 2.3 140, grandi viaggi in business class

Bello muoversi comodamente su lunghe distanze in nove a bordo

Redazione ANSA ROMA

Dimenticando per un momento che Ducato, il best seller di Fiat Professional presente nei veicoli commerciali, è uno dei mezzi più apprezzati (e quindi acquistati) da chi utilizza un furgone o un telaio cabinato per ragioni aziendali o di lavoro, non si può certo trascurare il fatto che per il quinto anno consecutivo Ducato è il leader in Europa nel mondo dei veicoli ricreazionali, cioè degli allestimenti camper e autocaravan.

Ma questo moderno mezzo commerciale, che Fiat ha sviluppato nelle ultime generazioni strizzando sempre più l'occhio al mondo delle automobili, permette anche una interessante forma di mobilità alternativa per i privati, rimpiazzando - in molte situazioni - il treno e l'aereo. Mai come quest'anno, con l'epidemia del coronavirus, in tantissimi hanno preferito spostarsi per le vacanze estive utilizzando mezzi propri o pulmini presi a noleggio.


Nella versione Panorama 9 posti, allestita come ci si aspetta da un veicolo che è acquistato da grandi alberghi e organizzazioni turistiche proprio per gestire l'accoglienza, Ducato si presta ad accompagnare piacevoli viaggi in compagnia, come nessuna auto (per quando grande e spaziosa) può fare e aggiungendo all'abitabilità di alcune monovolume 'large' un vantaggio, quello delle dimensioni verticali della zona passeggeri, che permette di muoversi in piedi entrando e uscendo dal veicolo, esattamente come si fa in un aereo.

La gamma più recente di Fiat Professional Ducato, va ricordato, propone in tutti gli allestimenti da lavoro o per lo svago motori Euro 6d ancora più performanti ed ecologici - a tutto vantaggio delle prestazioni e dell'ambiente - grazie alla presenza dell'EcoPack. Questo comprende lo Start&Stop gestito attraverso l'alternatore intelligente, ma anche una pompa di alimentazione a controllo elettronico e una specifica modalità Eco, in modo da ottenere un apprezzabile risparmio di carburante e, per chi lavora con i furgoni o le altre versioni, una riduzione del Total Cost of Ownership, cioè il costo di gestione.

Come abbiamo avuto modo di verificare in un test di oltre 2.500 km, che ha confermato la validità di Ducato alle tradizionali soluzioni di trasporto collettivo, il motore turbodiesel Multijet 2 di Ducato rappresenta - non a caso - il cuore della gamma propulsori. Questo moderno 2,3 litri (che ha preso il posto del precedente 2,0) offre 140 Cv a 3500 giri e soprattutto una coppia di 350 Nm (+9% rispetto al 130 Multijet) a soli 1400 giri, valore che permette di affrontare con scioltezza qualsiasi situazione pur restando nell'ambito dei 'minibus' e non certo delle wagon. In particolare il sistema di sovralimentazione di questo moderno 4 cilindri utilizza un turbcompressore a geometria variabile, caratteristiche che rende la una guida più fluida e il motore più elastico fin dalle basse velocità. L'esemplare oggetto della prova di Ansa Motori era dotato di cambio manuale a 6 marce (comoda la leva di azionamento in plancia) ma a richiesta Ducato Panorama può essere dotato di trasmissione automatica 9Speed a 9 rapporti, che agevola sicuramente chi deve affrontare il traffico delle città e delle tangenziali. Nel guidare e nel muoversi nelle differenti situazioni con Ducato Panorama occorre tener ben presenti le sue dimensioni, non tanto per la lunghezza (5 metri e 41) e per la larghezza, appena oltre quella di un grosso suv (2 metri e 05) ma per l'altezza che è di ben 2 metri e 52, tale da impedire l'accesso in molti parcheggi e altre aree con 'portali' limitatori, come alcuni supermercati.

La dotazione di aiuti alla guida rappresenta comunque un elemento determinante per non mettere in crisi un guidatore che arriva dalle auto e non dai Tir. Nel Ducato Panorama ci sono i sensori di parcheggio, la telecamera per la retromarcia, l'avviso per i pedoni e gli altri ostacoli che si trovano dietro al veicolo nelle manovre, oltre ad alcuni utilissimi ADAS, come la frenata d'emergenza, l'LDWS per il mantenimento della corsia, il controllo automatico della velocità e il riconoscimento automatico dei segnali. In un lungo viaggio come quello in cui è stato impegnato Ducato Panorama - da Roma a Siracusa tutto via strada con la sola esclusione del traghetto sullo Stretto di Messina - si è fatto apprezzare anche l'High beam recognition, che gestisce l'accensione e spegnimento dei fari abbaglianti aumentando la visibilità e riducendo il rischio di abbagliamento durante la guida notturna.

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