Bmw Serie 4 Coupé, la 'rivoluzione gentile' guarda al futuro

Più lunga, cambio Septronic 8 rapporti, concentrato di tecnologia

Francesco Fabbri SERRALUNGA D'ALBA (CN)

Bmw sceglie le Langhe per la prova su strada della nuova Serie 4 Coupé: una terra ricca di storia e tradizione, così come ricca di tradizione è la nuova vettura della Doppia Elica, che attinge ai propri 90 anni di esperienza nel settore delle coupé performanti.


La nuova Serie 4 Coupé è una vettura completamente ridisegnata rispetto alla precedente generazione e - dice il presidente di Bmw Italia, Massimiliano Di Silvestre - è un ponte verso il futuro. Già dalle due linee che disegnano le fiancate di questa coupé media - una alla cintura, l'altra al battitacco - si intravede il design delle Bmw che verranno. La rivoluzione in termini stilistici è soprattutto sul frontale: il doppio rene diventa protagonista unico della calandra. Persi i listelli, si arricchisce di una trama interna che ne attenua le dimensioni. Il profilo cambia a seconda delle versioni: dal classico acciaio al brunito della 440i oggetto della nostra prova, fino a scomparire del tutto nella M4 Competizione, mostrata in anteprima alla stampa.


Di Silvestre, nel presentare questa vettura, sottolinea l'importanza della scelta da parte del cliente. Una scelta che, per essere il più mirata possibile, richiederà una rivoluzione dei concessionari: non più venditori ma veri e propri consulenti nell'acquisto. I tradizionali motori Benzina e Diesel Euro 6 saranno affiancati ai più recenti ibirdi (mild e plug-in) e anche ai powertrain elettrici. Un paradigma che sarà coniugato via via nell'intera gamma Bmw nei prossimi anni, ma che anche in questo caso affonda le radici nella tradizione: dal 1963 esiste in Bmw un ufficio di protezione ambientale, da 15 anni viene approfondito lo studio dell'efficienza dinamica. Consapevoli, anche, che le auto generalmente definite 'pulite', le elettriche pure, in realtà un impatto ambientale lo hanno. Un terzo della CO2 prodotta deriva dalla produzione delle batterie. E Di Silvestre annuncia l'immissione sul mercato entro l'anno della quinta generazione di accumulatori, più eco-frienly.
La sfida di declinare tutto questo con la tradizione della guida sportiva che è nel dna delle Coupé della Doppia Elica non è semplice. Così, Bmw opta per una 'rivoluzione gentile'. Le novità ci sono, e si vedono tutte, come pure i rassicuranti richiami al passato. Salendo a bordo, l'innovativo virtual cockpit (fino a 12.3") è custodito dalla classica palpebra. I comandi sulla plancia non vengono rivoluzionati rispetto al passato. E il cambio, seppur ormai disponibile soltanto con l'automatico Septronic a 8 rapporti, conserva la leva. Ridisegnato il caratteristico 'angel eye', il gruppo ottico frontale, che però non perde in nulla la sua identità.

La vettura oggetto della nostra prova è il top di gamma al lancio, M440i xDrive Coupé, equipaggiata con un motore a benzina a sei cilindri in linea da 374 Cv. I dolci pendii piemontesi non permettono certo di scatenare la piena potenza, ma di apprezzarne le doti senza dubbio. Nonostante l'insidiosa pioggerella autunnale che rende viscido l'asfalto, la nostra Bmw rimane sempre incollata all'asfalto e ci consente di disegnare traiettorie anche ardite senza andare mai in crisi. Nonostante la lunghezza sia aumentata di ben 12cm, il baricentro è più basso della precedente versione, a tutto vantaggio di stabilità e maneggevolezza.

Le varie modalità di guida preimpostata, da Top Economy a Sport Plus, ben si adattano alle esigenze del guidatore. Se la più tranquilla consente anche ai meno avvezzi di dominare un motore decisamente performante, arrivando al vertice della sportività non solo il sound si fa più cupo, ma anche la cambiata è più secca e in curva - se sollecitata - stacca al limite. L'emozione dunque non manca, e la novità neppure, mentre il classico d'intorno, le rifiniture sempre curatissime, i materiali di pregio, accompagnano l'affezionato del marchio nel futuro. Bmw M440i xDrive Coupé è dotata di tecnologia Mild Hybrid, così come i modelli diesel. Il generatore di avviamento a 48 V e una seconda batteria consentono di rigenerare e immagazzinare energia dalle decelerazioni, utilizzata non solo per alimentare il sistema elettrico, ma anche per alleggerire il carico di lavoro del motore a combustione e aumentarne la potenza. L'effetto boost elettrico mette istantaneamente a disposizione altri 11 CV per sorpassi e accelerazioni.

Al momento del lancio sul mercato, che avviene in questi giorni, la BMW M440i xDrive Coupé - come detto - rappresenta il vertice della gamma. Sarà affiancato inizialmente da una coppia di motori a benzina a quattro cilindri e un diesel a quattro cilindri. Successivamente, nel marzo 2021, verranno aggiunti due motori diesel in linea a sei cilindri in linea e il più potente di queste due unità sarà montato in un altro modello Bmw M. In seguito, arriveranno anche le versioni Cabrio. La nuova Bmw Serie 4 Coupé sarà costruita nello stabilimento BMW di Dingolfing. Prezzi dai 50.900 euro del 420d fino agli oltre 77.000 della M440i xDrive.

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