Mascherine trasparenti aiutano interazioni medico-paziente

Promosse anche per deficit di udito

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - Le mascherine trasparenti potrebbero migliorare la comunicazione tra medici e pazienti, specie quelli con deficit di udito come gli anziani.
    Lo rivela un lavoro svolto presso il MIT di Boston e pubblicato sulla rivista Jama Network Open.
    Le mascherine trasparenti hanno il potenziale di migliorare la comunicazione e superare barriere nell'interazione specie in un setting ospedaliero o con persone con difficoltà di udito (che sono il 72% degli anziani), ha spiegato Giovanni Traverso del MIT che ha condotto lo studio e che col suo team di ricerca ha sviluppato una mascherina trasparente. Le interazioni con i pazienti sono cruciali e ci sono misure che si possono prendere per migliorarle, ha detto.
    Gli esperti hanno prima testato la capacità di comprendere le emozioni sul volto di una persona che indossa una mascherina standard e di una che indossi quella trasparente. Solo il 20-25% delle persone riescono a riconoscere l'emozione sul volto di un individuo nascosto da una mascherina standard; la quota sale al 78-88% delle persone quando il proprio interlocutore indossa la mascherina trasparente.
    Gli esperti hanno poi svolto una serie di sondaggi sia su operatori sanitari, sia su persone con deficit si udito e infine sulla popolazione generale, per valutare il livello di gradimento e funzionalità delle mascherine trasparenti.
    Queste sono risultate 'promosse' in tutti i sondaggi, risultato che sprona il team di Traverso a procedere con lo sviluppo delle loro mascherine trasparenti, "in modo da renderle presto disponibili prima per gli operatori sanitari, poi per la popolazione generale", ha concluso Traverso. (ANSA).
   

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