Che cosa sono i neutrini

Le particelle più sfuggenti dell'universo

Redazione ANSA

Nonostante siano fra le particelle piu' abbondanti in natura, fino a non moltissimi anni fa i neutrini erano ancora misteriosi. Sono continuamente prodotti nelle reazioni nucleari all'interno delle stelle e attraversano la materia senza interagire con essa: basti pensare che in un secondo ben 60 miliardi di neutrini attraversano la punta di un dito senza lasciare traccia del loro passaggio.

Per questo, ben direzionato, il fascio di neutrini prodotto al Cern di Ginevra arriva esattamente a destinazione nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), nell'esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso). Se confermati, i dati di uno dei rivelatori, Opera, per la prima volta al mondo dimostreranno che e' possibile battere la velocita' della luce. I neutrini sono particelle elettricamente neutre e appartengono a tre famiglie: elettronici, muonici e tauonici.

I componenti di ogni famiglia possono trasformarsi in uno dei due altri tipi di neutrini, in un fenomeno chiamato ''oscillazione'' e confermato recentemente proprio dall'esperimento Cngs. Il fenomeno dell'oscillazione implica che i neutrini abbiano una massa e che le masse dei tre tipi siano differenti, in contraddizione con la teoria di riferimento della fisica moderna, chiamata Modello Standard, secondo cui i neutrini sono privi di massa. In natura i neutrini sono prodotti da alcuni tipi di reazioni nucleari, come quelle che avvengono nel Sole. Si calcola che ogni secondo il corpo umano venga attraversato da 50.000 miliardi di neutrini provenienti dal Sole senza che questi lascino traccia.

Queste particelle inafferrabili sono molto importanti in astrofisica, in cosmologia e in astronomia perche' possono essere considerate le uniche testimoni della nascita e dell'evoluzione delle stelle e di tutto l' universo. Esistono cioe' nel cosmo neutrini fossili, liberati al momento della grande esplosione dalla quale nacque l'universo, il Big Bang, e che ancora oggi conservano, nelle loro caratteristiche, il 'ricordo' di quell'evento.

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