Italia in prima fila nella futura rete delle università Ue

Partecipa al bando in vista della European Education Area

Redazione ANSA

C'è anche l'Italia, con l'Università Statale di Milano, a contribuire con un suo progetto alla costruzione delle reti che faranno dialogare e collaborare più strettamente le università europee. Con la Sorbona, la Charles University di Praga e le Università di Copenhagen, Heidelberg e Varsavia, la Statale di Milano fa parte della rete 4EU+, che ha partecipato al bando Università Europee lanciato dalla Commissione Europea.

Lanciato nel quadro del più ampio programma di finanziamenti Erasmus+ 2019, il bando è considerato una tappa fondamentale nella creazione della European Education Area entro il 2025. E' il primo passo, rileva la rete 4EU+ in una nota, verso un nuovo modello di cooperazione nella didattica, nella ricerca e nell'amministrazione, con la creazione di un'infrastruttura che possa connettere studenti, ricercatori e membri dello staff. Libertà accademica e parità di accesso alla formazione universitaria sono fra i valori cardine della rete, accanto alla formazione di nuove generazioni di cittadini europei.

Nel gennaio 2019 le sei università pubbliche della rete 4EU+ hanno firmato un Memorandum d'intesa e approvato una Dichiarazione d'intenti che definisce gli obiettivi della rete per i tre anni previsti dal bando Erasmus+ ma anche oltre, in una prospettiva di lungo periodo. Quest'ultima si basa su quattro programmi principali focalizzati su salute e cambiamenti demografici nei contesti urbani, l'Europa in un mondo che cambia, le trasformazioni di scienza e società, la biodiversità e l'ambiente sostenibile.

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