Vivi, in un estate senza viaggi i sapori del mondo a Villa Pamphili

Carni plant based a Palazzo Braschi a Roma per un impatto light sul pianeta

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Nell'estate del Covid, con tante frontiere chiuse anche ai viaggiatori gourmand, arriva la possibilità di degustare specialità etniche in spazi all'aperto e in aree monumentali del centro storico della Capitale all'insegna del clean food: menu biologici e preparazioni proteiche alternative alla carne che, nelle intenzioni delle due giovani promotrici, vogliono avere un minor impatto sul pianeta.

ViVi, collezione di cinque locali a Roma che si distinguono per la proposta di una cucina sana e gustosa, "Healthy Everyday", ha dato il via alle serate estive e alle cene sotto le stelle a Villa Pamphili, uno dei parchi più grandi della Capitale. En plein air, sotto un cielo stellato, aperitivi al tramonto, cucina bio a cena e dopo cena ascoltando le cicale tra i pini marittimi e assaporando i cocktail - a partire dal drink cult dell'estate un mocktail firmato dalla Head Bartender di ViVi Sara Paternesi - insieme ai piatti "bioviziosi" di ViVi.

Quest'estate non permette ai più grandi viaggi all'estero ma almeno a tavola l'aperò qui si trasforma in un viaggio nel gusto ogni mercoledì: tornano gli "Aperitivi dal mondo" che ogni settimana propongono un cocktail abbinato ad assaggi di cucine internazionali, tra Thailandia, Messico, Indonesia, Ecuador, Cina e Marocco. Mentre di giorno pause di gusto e relax sono assicurate dai food box dei cosiddetti "artisti del pic nic" di questa struttura di riferimento per gli sportivi e i frequentatori della Villa, tra Monteverde e Bravetta. Per chi rimane nel centro storico, con la riapertura della sede di ViVi - Palazzo Braschi, a Piazza Navona, assaggi di futuro con le carni plant based: i bocconcini di pollo e gli hamburger a base vegetale di nuova generazione (soia non ogm e piselli ad alta concentrazione proteica), prodotti da aziende italiane, sono un'alternativa alla carne secondo le regole del clean food. Da sempre attente all'impatto sull'ambiente della loro attività, Daniela Gazzini e Cristina Cattaneo, fondatrici di ViVi, sottolineano che "è un alimento che ha sapore e consistenza di carne animale, ma con una sostenibilità ambientale di gran lunga maggiore. Il gusto è assicurato e il nostro peso sulla Terra è un po' più leggero". Inoltre da sempre i packaging di ViVi sono tutti compostabili, e si presta grande attenzione al riciclo, scoraggiando l'uso della plastica. I locali ViVi usano ora con LifeGate energia pulita 100% italiana, interamente proveniente da fonti rinnovabili (ANSA).

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