Un prosecco rosè simbolo prevenzione del tumore al seno

Bosco del Merlo, il millesimato 2019 tra primi sul mercato

Redazione ANSA MILANO

"Il Consorzio ha varato la normativa per la produzione di Prosecco Rosè lo scorso 11 agosto. Grazie al Decreto Semplificazione, non abbiamo dovuto attendere cinque giorni lavorativi, ma già il giorno successivo abbiamo potuto avviare il processo di spumantizzazione.

Trascorsi sessanta giorni chiederemo la certificazione Doc analitica e sensoriale e trascorreranno ulteriori otto giorni".

Così Carlo Paladin, proprietario insieme al fratello Roberto di Bosco del Merlo, è tra i primi produttori della denominazione, ad annunciare l'arrivo sul mercato del Prosecco Rosè Millesimato 2019 intorno alla fine del mese di ottobre. 85% Glera e 15% Pinot Nero, il Millesimato Rosè Bosco del Merlo, si presenta fragrante ed elegante, con aggiunta di mosto nella fermentazione e presa di spuma ad esaltare la freschezza.

"Con questa nuova etichetta - aggiunge Paladin - sosterremo la campagna Nastro Rosa di LILT-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Treviso, come già avviene da due anni, con il nostro Pinot Grigio Rosé". L'attenzione di Bosco del Merlo al sociale viene promossa donando parte del ricavato delle vendite dei due prodotti a sostegno di importanti progetti di riabilitazione e prevenzione promossi dall'associazione.

Il Prosecco Rosè è dunque realtà, prima sul mercato italiano e dopo la necessaria pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell' Unione Europea, anche nei Paesi della Comunità.

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