Guida ai giardini più belli delle isole Baleari

Primavera nell'arcipelago spagnolo tra trekking e tour in bici

di Ida Bini PALMA DI MAIORCA

PALMA DI MAIORCA, - La natura è al suo massimo splendore e le Baleari invitano i visitatori a scoprire i meravigliosi giardini fioriti, a fare trekking, a pedalare e a fare passeggiate tra le zone umide dell'arcipelago, perfette in questo periodo dell'anno anche per praticare birdwatching.

A Maiorca, la principale isola dell'arcipelago, si passeggia nel Giardino botanico di Sóller, aperto al pubblico da trent'anni con l'obiettivo di conservare le specie floreali più in pericolo, rare ed esclusive delle isole. Il Giardino, che ospita collezioni di piante, semi ed erbari anche a scopo scientifico di ricerca, ha una superficie di 9.500 metri quadrati, divisa in 6 collezioni: flora delle Baleari, flora delle Canarie, flora delle isole del Mediterraneo e delle loro aree di influenza, piante medicinali, collezioni ornamentali e una collezione di varietà tradizionali di alberi da frutto e verdure. L'area è progettata su terrazze di pietra (marges), realizzate con un metodo di pietra secca che consente di ospitare il massimo numero di specie possibile e di offrire diversi micro-habitat.

Tanti altri sono i luoghi verdi sull'isola da scoprire in primavera; tra questi spiccano i giardini di Alfábia, un mix di paesaggi - romantico, tropicale e inglese - in cui si osserva una moltitudine di specie floreali, arbusti e alberi, alcuni dei quali indigeni, sapientemente integrati in questo ambiente naturale. La tenuta Alfábia, che risale al XIII secolo, ospita più di 200 palme di tre specie diverse, un'abbondanza di antichi cespugli di rose, glicini con più di 400 anni, un gran numero di aranci e limoni, olivi centenari e cicadi, oltre al singolare albero Plater de Sa Clastra. Un altro luogo storico di Maiorca è la tenuta Raixa, situata ai piedi della Serra de Tramuntana, che con i suoi magnifici giardini è il risultato delle riforme neoclassiche realizzate tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo dal cardinale Despuig, illuminista maiorchino. La tenuta ha una superficie di 520mila metri quadrati, di cui 4.500 corrispondono agli edifici e il resto è costituito da giardini, aree di coltivazione e boschi. Raixa è famosa soprattutto per i giardini che circondano la casa e si estendono lungo il versante meridionale di sa Muntanyeta; nella parte inferiore si trovano l'orto, il giardino "dels Tarongers", il giardino "de la Galeria" con una fontana centrale e il giardino "d'Entrada" con un piccolo stagno.

A Minorca è possibile fare un periplo dell'isola a piedi o in bicicletta attraverso il Camí de Cavalls 360, giro a tappe lungo il GR 223, un sentiero ancestrale di 185 chilometri che corre lungo la costa minorchina. Si può percorrere a piedi, di corsa o con la mountain bike e ogni modalità offre tre possibili varianti: tutto il giro, la metà nord o quella meridionale.

Infine le isole di Ibiza e Formentera consentono di fare birdwatching nel Parco Naturale Ses Salines, area verde ricca di stagni, biodiversità, spiagge con acque cristalline e un fondale eccezionale. Il Parco Naturale si trova proprio tra le due isole, dal sud di Ibiza al nord di Formentera, e comprende le loro riserve marine e terrestri, compreso il braccio di mare che le separa. Accessibile da entrambe le isole, nel parco di Ibiza si trovano gli antichi stagni di sale e le belle spiagge di Ses Salines, Es Cavallet e Es Codolar. Sul lato di Formentera, invece, sorgono gioielli come s'Estany Pudent, s'Estany des Peix, Ses Salines e spiagge spettacolari come Punta Prima o S'Espalmador. Ses Salines, in particolare, è il paradiso per gli appassionati di birdwatching: qui riposano e nidificano durante le loro migrazioni circa 210 specie di uccelli.

L'Ente di strategia turistica delle Isole Baleari offre tutte le informazioni ai siti: illesbalears.travel, safetourism.illesbalears.travel, illessostenibles.travel

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