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Giovedì in Camera, fotografa sudafricana Zanele Muholi

Racconterà la sua battaglia contro pregiudizio e discriminazione

TORINO ANSAcom

Riparte la nuova stagione de Giovedì in Camera, incontri aperti al pubblico e ospitati nello spazio del Gymnasium. Il primo appuntamento, in occasione della mostra 'WoMan Ray. Le seduzioni della fotografia' è domani 17 ottobre alle 18.30 con la fotografa e attivista sudafricana, Zanele Muholi, presente quest'anno alla Biennale di Venezia e a cui la Tate Modern dedicherà una personale nel 2020, che pone se stessa davanti e dietro l'obiettivo per rappresentare la società post-apartheid e le sue contraddizioni, soprattutto riguardo le questioni di genere e la discriminazione delle donne lesbiche nere. Il suo lavoro è dedicato alla figura femminile, così come quello di Man Ray e delle artiste presentate dalla mostra: Lee Miller, Berenice Abbott, Meret Oppenheim e Dora Maar, protagoniste del panorama artistico loro contemporaneo, capaci di raffigurare la società, e le sue contraddizioni, attraverso le fotografie. In dialogo con il direttore di Camera Walter Guadagnini, la Muholi racconterà l'importanza della sua battaglia per combattere il pregiudizio e la discriminazione, in particolare di genere e di scelta sessuale, in Sudafrica e non solo. Ingresso a pagamento, 3 euro. Per prenotazioni: prenotazioni@camera.to.

In collaborazione con:
Centro Italiano per la Fotografia - Camera

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