Le mostre del week end, da Robert Capa ad Aron Demetz

A Milano in anteprima mondiale avventura con Geronimo Stilton

di Marzia Apice CATANZARO

CATANZARO, 12 GEN - La crescita dei contagi non ferma le inaugurazioni che riprendono in questa settimana d'inizio anno, con nuovi progetti espositivi che si concentrano sull'arte contemporanea e spaziano dalla fotografia alla scultura alla pittura.

CATANZARO - "Autarkeia II. Il richiamo della materia" è il titolo della mostra di Aron Demetz al Marca di Catanzaro: allestita dal 15 gennaio al 31 marzo, l'esposizione, a cura di Alessandro Romanini, si compone di sculture in legno, bronzo, in gesso e vetro, attraverso cui l'artista originario della Val Gardena propone serie di soluzioni formali connesse semanticamente al concetto di "Autosufficienza".

ABANO TERME - Dal 15 gennaio al 5 giugno a Villa Bassi Rathgeb è in programma " Robert Capa. Fotografie oltre la guerra", a cura di Marco Minuz: con l'obiettivo di contrastare lo stereotipo di "miglior fotoreporter di guerra del mondo" (così nel 1938 venne definito Capa dalla prestigiosa rivista inglese Picture Post), la mostra offre l'occasione di ammirare scatti poco noti del grande autore. Tra le fotografie esposte, quelle che rivelano il rapporto di Capa con il mondo della cultura con ritratti di celebri personaggi come Picasso, Hemingway e Matisse, i reportage dedicati ai film d'epoca e al viaggio in Russia intrapreso nel 1947 con lo scrittore John Steinbeck.

MILANO - Alla Fabbrica del Vapore presso lo Spazio ex Cisterne il 15 gennaio arriva, in anteprima mondiale, "Geronimo Stilton live experience. Viaggio nel tempo": fino al 20 marzo i piccoli visitatori potranno vivere un'avventura divertente e coinvolgente attraverso una missione speciale, quella di salvare Geronimo Stilton, muovendosi tra giochi interattivi e tecnologie quali il mapping, la realtà aumentata e il digital signage. La narrazione si basa sulla serie editoriale "Viaggio nel Tempo", che invita i lettori a raggiungere epoche lontane e vivere avventure stratopiche.

GENOVA - Apre il 14 gennaio a Palazzo Ducale la mostra "La fotografia di Guido Rossa. Anche in una piccola cosa", curata da Gabriele D'Autilia e da Sergio Luzzatto. Visitabile gratuitamente fino al 20 febbraio, la mostra racconta quanto la fotografia fu importante per Guido Rossa, accanto alla dimensione sociale e politica. Il percorso, diviso in due parti, presenta scatti realizzati nel corso di una spedizione himalayana nel 1963, in India e in Nepal, tutti accompagnati da taccuini, accanto ad altri dedicati a dettagli della natura e agli oggetti del lavoro, a panorami e scorci della città di Genova e ad alcuni momenti di impegno politico e sindacale.

LODI - A Platea - Palazzo Galeano il 16 gennaio si inaugura "Penso Pianura", personale di Alberonero in programma fino al 26 marzo. In questo progetto l'artista di origini lodigiane presenta un'installazione site specific che fonde elementi naturali a paesaggio immaginario artificiale, per riflettere attraverso l'uso del colore sul luogo in cui ciascun essere umano vive e cresce.

VENEZIA - La Fondazione Bevilacqua La Masa ospita a Palazzetto Tito "Cento anni di Ernani" dal 14 gennaio al 27 febbraio, in occasione dei 100 anni dalla nascita di Ernani Costantini: del pittore veneziano viene presentata una sintesi del percorso artistico, dai lavori esposti nelle prime mostre, a partire dalla seconda metà degli anni '50, fino all'ultima tela realizzata nel 2005, due anni prima della morte. È un confronto con il sacro quello proposto da Giancarlo Babetto nella mostra "Segno e Luce", a cura di Andrea Nante e Carmelo Grasso e allestita alla Basilica di San Giorgio Maggiore dal 14 gennaio al 3 aprile. Nel percorso le geometrie delle forme e i materiali preziosi scelti dal maestro orafo documentano la sua riflessione sulla spiritualità, richiamando lo sguardo non più alla sacralizzazione dell'oggetto ma alla sacralizzazione della vita.

ROMA - Al WeGil dal 14 al 18 gennaio la collettiva fotografica "Sei bella da morire", progetto itinerante a cura di Ikonica Foto: un percorso di grande impatto denunciare l'orrore del femminicidio, attraverso l'interpretazione di un gruppo di fotoamatori. 

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