Schiaffi ai bimbi: ok ricorso del pm, maestra sospesa 6 mesi

Disposta la misura cautelare interdittiva a Bologna

Il tribunale del Riesame ha accolto il ricorso della Procura di Bologna sul caso della maestra di un asilo comunale arrestata a inizio febbraio per maltrattamenti nei confronti dei bambini e poi rimessa in libertà. I giudici hanno per lei disposto la misura cautelare interdittiva della sospensione dal servizio per sei mesi. Sarà esecutiva dopo un eventuale ricorso in Cassazione della difesa.

Nel liberare la maestra, il Gip Letizio Magliaro aveva scritto tra l'altro che in circa 15 giorni di osservazione l'indagata aveva sferrato "soltanto" tre schiaffi punitivi nei confronti di tre diversi alunni e che non si era, per questo, in presenza della condotta tipica del reato di maltrattamenti. Ma la Procura, con il pm Michele Martorelli, aveva impugnato l'ordinanza, sottolineando che con una simile affermazione significava fare un'analisi che fonda le proprie conclusioni su "una media statistica inaccettabile". Venerdì c'è stata l'udienza e il collegio di giudici (Margiocco, Oggioni, Monari) ha accolto il ricorso del pm dove si evidenziava il principio di giurisprudenza che "l'uso della violenza per fini correttivi o educativi non è mai consentito". Ancora non sono note le motivazioni del Riesame.

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