Censiti gli alberi monumentali d'Italia, 2.407 patriarchi

Elenco Mipaaf; Martina, sono un patrimonio culturale collettivo

Redazione ANSA

ROMA - C'√® la regina del grande orto, che¬†dall'alto dei suoi 900 anni si staglia tra 700 ulivi¬†plurisecolari nel Sulcis-Iglesiente; c'√® il faggio del Mas dei¬†Boci, nella valle trentina dei Mocheni, su cui si arrampicava il¬†giovane Michele nel film "La prima neve" di Andrea Segre; e c'√®¬†il plurimillenario castagno dei cento cavalli nel parco¬†dell'Etna, tra i pi√Ļ longevi e grandi d'Europa, sotto cui¬†leggenda vuole che una regina e cento cavalieri con i loro¬†destrieri trovarono riparo da un temporale.¬†Ci sono storie, vite, racconti e paesaggi che si legano agli¬†alberi monumentali, testimoni del tempo usciti indenni¬†dall'espansione dei centri urbani. Il ministero delle Politiche¬†agricole (Mipaaf) ne ha contati pi√Ļ di duemila in tutta la¬†Penisola, in un primo elenco che arriva a 35 anni di distanza¬†dall'ultimo censimento compiuto.

L'elenco, diviso per Regioni, si compone di 2.407 alberi che si contraddistinguono per l'elevato valore biologico ed ecologico (età, dimensioni, morfologia, rarità della specie), o anche per l'importanza storica, culturale e religiosa che rivestono nei luoghi che li ospitano. "Questo primo elenco rappresenta uno strumento utile per diffondere la conoscenza di un patrimonio naturale e culturale collettivo di inestimabile valore", osserva il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina. "Gli alberi monumentali hanno un forte valore identitario per molte comunità e per questo vogliamo promuovere e valorizzare la loro conoscenza tra i cittadini".

L'ultimo censimento dei "monumenti verdi" risaliva al 1982 e¬†ne contava 1.405. Nel 2013 una legge statale ha stabilito la¬†tutela e la valorizzazione omogenea di questi alberi, e¬†l'obbligo di censirli entro un anno. Il lavoro, che ha impegnato¬†soprattutto i Comuni, ha per√≤ richiesto pi√Ļ tempo del previsto,¬†e cos√¨ si √® arrivati a oggi.¬†Nell'elenco trovano posto individui singoli, filari, gruppi e¬†alberature, radicati in contesti agro-silvo-pastorali o urbani.¬†Tra questi svetta il castagno di Melitani, un esemplare di 400¬†anni al confine del parco nazionale della Sila, soprannominato¬†"il castagno del cielo" perch√© i suoi rami puntano dritti¬†all'azzurro, e soprattutto l'olivo sardo di S'Ortu mannu,¬†battezzato "la regina del grande orto": rappresenta ci√≤ che¬†rimane del nucleo pi√Ļ antico impiantato dai monaci benedettini¬†in epoca medievale.

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