Antibiotici in allevamento, Commissione Ue promuove Italia

Iniziative recenti mostrano che riduzione radicale è possibile

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 02 APR - Sebbene la vendita di antibiotici per animali da allevamento in Italia sia ancora "elevata rispetto alla maggior parte degli altri Stati membri Ue", le iniziative adottate negli ultimi anni dal settore pubblico e privato "hanno dimostrato" che è possibile "ridurre drasticamente l'uso di antimicrobici, senza pregiudicare la salute e il benessere degli animali o incidere negativamente sulla produttività e sulla redditività delle aziende". E' quanto si legge nella relazione conclusiva di una missione condotta del novembre 2018 in Italia da esperti della Commissione europea.

Tra "i fattori critici di successo" per la riduzione degli antibiotici in allevamento "il miglioramento della biosicurezza, l'attenzione alla prevenzione e al controllo delle infezioni, le visite presso le aziende per consulenze e l'offerta di test diagnostici e di laboratorio gratuiti agli allevatori partecipanti".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: