Brexit: primo ok Eurocamera a conclusione accordo recesso

Tajani, difenderemo interesse cittadini Ue

Redazione ANSA

BRUXELLES - Primo via libera dell'Europarlamento alla conclusione dell'accordo sul recesso del Regno Unito dall'Ue. La commissione affari costituzionali (Afco) del Parlamento europeo ha licenziato il testo sulla Brexit che adesso è atteso in aula per il voto definitivo da parte della Plenaria nella giornata di mercoledì 29 gennaio a Bruxelles.

La commissione per gli affari costituzionali ha concordato oggi di raccomandare alla plenaria del Parlamento europeo di approvare le condizioni di recesso del Regno Unito dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica. Dopo che la ratifica parlamentare nel Regno Unito è stata conclusa oggi con il Royal Assent al testo dello European Union Withdrawal Agreement Act, gli eurodeputati della commissione hanno votato a favore di un progetto di raccomandazione positiva relativa all'accordo di recesso Ue-Regno Unito, con 23 voti a favore, 3 contrari e zero astensioni.

Il ritiro del Regno Unito dall'Ue è fissato per la mezzanotte (orario Europa centrale, CET) del 31 gennaio 2020, precisa una nota. Il Parlamento Ue voterà l'accordo mercoledì 29 gennaio prossimo. Per entrare in vigore, qualsiasi accordo di recesso tra l'Ue e il Regno Unito deve essere approvato dal Parlamento europeo a maggioranza semplice dei voti espressi (articolo 50, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea). Il Consiglio concluderà quindi il processo da parte dell'Ue con un voto a maggioranza qualificata, previsto per il 30 gennaio.

"Non è una bella giornata". Così l'eurodeputato di Forza Italia Antonio Tajani, dopo l'approvazione dell'accordo sull'uscita del Regno Unito dall'Ue da parte della commissione Affari costituzionali dell'Eurocamera. Il 29 gennaio "l'aula plenaria, qui a Bruxelles, voterà su questa proposta della commissione Affari costituzionali e l'iter, da parte europea, si concluderà con la decisione del Consiglio. Poi, dal primo del prossimo mese, il Regno Unito non farà parte più dell'Unione europea", ha spiegato Tajani. L'eurodeputato ha poi aggiunto che "dal primo febbraio, lavoreremo per un nuovo accordo tra l'Ue e il Regno Unito" e a partire da quella data "lavoreremo per il nostro interesse. Non contro il Regno Unito, ma per i cittadini europei". Tajani ha poi ribadito l'unità "fra i 27, il Parlamento Ue, il Consiglio europeo e la Commissione. Tutti insieme - ha aggiunto - nella difesa dell'interesse dei cittadini europei". 

 

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