Centrale geotermica Castel Giorgio: società, nessun rischio

E' un progetto a zero emissioni. Replica a on. Tamburrano

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 4 OTT - Le affermazioni dell'eurodeputato del M5S Dario Tamburrano, secondo cui con la costruzione della centrale geotermica di Castel Giorgio (Terni) "si metterebbe a rischio il territorio, compreso il lago di Bolsena, che è un'area naturale protetta dalla Ue", sono "false e diffamatorie". Lo sottolinea in una nota la società Geotermia Italia spa, annunciando un esposto alla Procura della Repubblica per "diffamazione e procurato allarme".

"La società - si legge in una nota - ha presentato in Italia il primo progetto geotermoelettrico ecologico a zero emissioni, come sviluppo delle nuove tecnologie impiantistiche che oggi permettono di produrre energia elettrica e calore in Umbria senza gli impatti di emissioni, invece presenti oggi nelle centrali Toscane, grazie all'abbondante risorsa geotermica presente nei territori di Umbria e Lazio". Il progetto in questione, afferma Diego Righini, general manager della società, "è stato approvato ai sensi di legge con la Valutazione d'Impatto Ambientale positiva" e nelle procedure previste.

Quanto ad un documento richiamato da Tamburrano nella sua dichiarazione (uno studio pubblicato nel 2013 sulla rivista 'Tectonophysics' che evidenzierebbe dei rischi), questo - rileva Righi - "è stato contro-dedotto ai sensi di legge ed è stato inoltre dichiarato inattendibile, con il Decreto ministeriale 3 aprile 2015 a firma dei ministri dell'Ambiente e dei Beni culturali, con le valutazioni tecniche positive di tutti gli Enti e uffici regionali preposti alla valutazione dei temi geologici, idrogeologici e sismici". Secondo la società Geotermia Italia spa l'on. Tamburrano era conoscenza della inattendibilità del documento "e quindi le sue affermazioni sulla sismicità indotta e sull'inquinamento del Lago di Bolsena sono da ritenersi considerazioni personali diffamatorie che recheranno danni economici alla società proponente e danni morali alla cittadinanza. A breve termine dovevano essere versati dalla società al Comune di Castel Giorgio un milione e 600.000 euro come oneri al progetto, che oggi potrebbero non essere più disponibili per i danni provocati dalla diffamazione.

Facciamo appello al buon senso e alla responsabilità delle Istituzioni affinché non si tenga conto delle false informazioni diffuse dall'on. Tamburrano e che le stesse non possano provocare falsi allarmi sociali sul territorio dell'Orvietano e della Tuscia. Il territorio attende da molto tempo - conclude la nota - progetti energetici ecologici come questi". (ANSA).

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