Sindacati: Visentini, Ue può essere forza progresso sociale

Congresso Confederazione europea a Vienna con oltre 600 delegati

Redazione ANSA UDINE
(ANSA) - UDINE, 21 MAG - Il mandato di presidente della Commissione Europea di Jean-Claude Juncker "ha dimostrato che l'Europa può essere una forza per il progresso sociale" e "salvato l'Europa sociale quando era quasi morta a seguito della crisi, durante gli anni di austerità e per mano della Commissione neo-liberale Barroso". Lo ha dichiarato il segretario generale Luca Visentini nel suo discorso di apertura del congresso del 14/o congresso della CES, la Confederazione europea dei sindacati che si è aperto oggi a Vienna. Visentini ha aggiunto che ciò è avvenuto grazie all'iniziativa della Commissione Juncker, ma sarebbe stato impossibile senza l'impegno e il sostegno del movimento sindacale. "Tutti i partiti democratici devono aumentare i loro sforzi per costruire un'Europa più giusta e socialmente più giusta" nel prossimo mandato del Parlamento europeo e della Commissione, prosegue ancora Visentini. In programma anche un incontro con il Primo ministro portoghese Antonio Costa sulla necessità di un rinnovato contratto sociale per l'Europa.

In un documento che sarà discusso durante il Congresso, la CES propone un nuovo contratto sociale per l'Europa che includa la piena attuazione del pilastro sociale insieme ad altre misure come la forte contrattazione collettiva in tutti gli Stati membri dell'UE, maggiori investimenti pubblici e privati, rinnovati sforzi per affrontare il divario retributivo di genere e est-ovest, un'azione climatica più urgente e nuove iniziative per l'uguaglianza di genere e contro la discriminazione.

Il Congresso CES che si apre oggi a Vienna si concluderà il 24 maggio prossimo e vedrà la partecipazione di oltre 600 delegati votanti; è il primo congresso composto al 50% da delegati donne e uomini. (ANSA).

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