Brexit: regioni, proroga non rallenti intesa su bilancio Ue

Appello Comitato europeo regioni, Marini esprime preoccupazione

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - La proroga della Brexit non deve rallentare l'accordo sul futuro bilancio dell'Ue 2021-2027. È l'appello lanciato dalle regioni e città dell'Unione dopo le conclusioni del Consiglio europeo straordinario di mercoledì. Un messaggio che è stato ribadito durante il dibattito svoltosi alla plenaria del Comitato europeo delle Regioni, che ha visto intervenire anche il presidente della commissione Bilancio del Parlamento europeo, Jean Arthuis.

"La decisione di accordare una proroga fino alla fine di ottobre dà al Regno Unito più tempo per superare l'impasse interna che oggi si trova ad affrontare. Allo stesso tempo però ci preoccupa che la Brexit possa diventare una scusa per ulteriori ritardi nell'approvazione del piano finanziario pluriannuale europeo e quindi della futura politica di coesione", ha dichiarato in una nota la governatrice dell'Umbria e relatrice del CdR sulla politica di coesione, Catiuscia Marini. 

Per quanto riguarda i piani d'investimento in corso nella programmazione 2014-2020, il CdR ritiene che gli impegni finanziari assunti dall'Ue debbano essere rispettati fino all'ultimo anno disponibile per i pagamenti (il 2023), evitando qualsiasi riduzione o dilazione di tali impegni.

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