Due regioni su tre lavorano a obiettivi sviluppo sostenibile Onu 2030

Sondaggio CdR-Ocse, ma differenze fra città e piccoli comuni

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Quasi due terzi degli enti locali e regionali europei stanno lavorando per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Onu 2030 (Sdg), che vanno dall'azzeramento della povertà estrema alla lotta ai cambiamenti climatici. È quanto emerge dai risultati del sondaggio portato avanti da Comitato Ue delle Regioni e Ocse fra le autorità territoriali e gli stakeholder sulla messa in pratica dell'agenda delle Nazioni unite sullo sviluppo sostenibile.

Dalla consultazione, che ha raccolto circa 400 contributi fra dicembre 2018 e febbraio 2019, risulta che il 59% dei partecipanti ha familiarità con le tematiche degli Sdg e sta lavorando per raggiungerli. Fra questi, emerge però una grande differenza fra realtà urbane e rurali. La percentuale sale infatti fino all'80% se si considerano solo le regioni e le città con più di 50mila abitanti, mentre cala al 37% se si stringe lo sguardo sui piccoli comuni. Inoltre, il 90% dei partecipanti al sondaggio è favorevole all'introduzione di un legame stretto fra gli Sdg e tutte le politiche Ue, in modo da avere un coordinamento fra le azioni sulle diverse tematiche.

 

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