Regioni Ue, sviluppo sostenibile Europa punti su territori

CdR chiede quadro normativo per raggiungere obiettivi Onu 2030

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - La strada dell'Unione europea per raggiungere gli "obiettivi di sviluppo sostenibile" dell'Onu (Sdg) passa prima di tutto dai territori, che devono essere pienamente coinvolti in questo processo. È la richiesta che arriva dalla commissione Affari economici del Comitato europeo delle regioni, che nel corso di una riunione nella città lituana di Druskininkai ha approvato all'unanimità un parere su come raggiungere entro il 2030 i 17 Sdg.

Gli enti locali e regionali europei rispondono così al documento di riflessione sul futuro sostenibile dell'Europa pubblicato dalla Commissione Ue a gennaio, in cui si legge che "un'azione è necessaria a tutti i livelli: istituzioni Ue, Stati membri, e regioni. Città, comuni e aree rurali dovrebbero diventare i motori del cambiamento". "È arrivato il momento di stabilire una strategia europea con obiettivi e scadenze entro il 2030, in cui includere tappe chiare e un processo di monitoraggio che comprenda obiettivi regionali differenziati per raggiungere gli Sdg sul terreno. Chiediamo alle istituzioni Ue e agli Stati membri di allineare il Semestre europeo e la futura politica di coesione agli Sdg 'localizzati'", ha dichiarato in una nota il lituano Arnoldas Abramavicius, relatore del parere che sarà adottato dal CdR durante la plenaria del 26 e 27 giugno.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: