Europa-Regioni: CdR, 4,8mld a transizione regioni da carbone

Ok commissione Ambiente Comitato Regioni proposta per post 2020

Redazione ANSA BUCAREST
(ANSA) - BUCAREST, 12 GIU - Accompagnare la transizione energetica delle regioni europee con una forte industria legata alle fonti fossili, dalle miniere di carbone alla produzione di acciaio, grazie a un fondo da 4,8 miliardi di euro finanziato attraverso la politica di coesione post 2020. A chiederlo è la commissione ambiente del Comitato europeo delle Regioni, riunita in via eccezionale a Bucarest in occasione della 12/ma conferenza sul Piano strategico europeo per le tecnologie energetiche (Set Plan). La proposta è contenuta all'interno del parere sull'attuazione dell'Accordo di Parigi a livello locale approvato oggi e redatto dal polacco Witold Stepien, ex presidente ed oggi consigliere nella Regione di Lodz, dove si trova la più grande centrale termoelettrica a carbone d'Europa.

Nell'Ue sono 41 le regioni minerarie appartenenti a 12 Paesi fra cui, unica in Italia, la Sardegna. Si calcola che il settore fornisca lavoro direttamente o indirettamente a oltre 450mila persone. Il parere del CdR chiede anche di porre fine "gradualmente" ai sussidi "diretti e indiretti per i carburanti fossili", come l'esenzione fiscale per il cherosene usato dagli aerei. Il testo sarà votato in plenaria l'8 ottobre.(ANSA).

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