Corte conti Ue chiede uso più efficace dei fondi europei

'Necessaria anche adozione tempestiva delle nuove norme'

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - La spesa dei fondi europei legati alla politica di coesione dovrebbe essere maggiormente orientata a performance e risultati. È quanto afferma la Corte dei conti europea in un nuovo documento di riflessione, in cui esprime una serie di suggerimenti per rendere la politica di coesione più efficace. Sono diversi, secondo di auditor, gli ambiti di miglioramento ancora possibili, visto che finora "agli sforzi intrapresi in tal senso a livello normativo non sempre hanno fatto seguito interventi efficaci sul campo": si va dalla pianificazione strategica e dall'attuazione della politica al monitoraggio e alla valutazione. Inoltre, la Corte avverte che la troppa semplificazione per la programmazione 2021-2027, nonostante porti con se una serie di benefici, potrebbe avere come conseguenza un calo dell'attenzione posta su performance e risultati.

Diversi sono gli aspetti positivi riguardanti la prossima programmazione individuati dalla Corte, come "il modo in cui i fondi Ue sono destinati, in maniera mirata" e "gli sforzi profusi per rafforzare il quadro di misurazione della performance". Tuttavia, gli auditor segnalano "l'assenza di una strategia a livello Ue che faccia seguito a quella Europa 2020, nonché "il rischio che le revisioni dei programmi non siano ispirate a considerazioni di performance". Infine, la Corte avverte sull'importante di "un'adozione tempestiva" del nuovo quadro legislativo da parte di Parlamento e Consiglio Ue, che non hanno ancora avviato i negoziati sul testo post-2020.

 

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