Spazio: Tajani, Commissione non blocchi accordo Pe-Consiglio

Europa ha bisogno politica spaziale per essere attore credibile

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 5 MAR - Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani chiede alla Commissione Ue di non bloccare l'accordo raggiunto tra Parlamento e Consiglio Ue sul nuovo programma spaziale europeo e si dice "stupito" della posizione assunta dall'esecutivo comunitario. In una nota Tajani ricorda che "il 27 febbraio scorso i co-legislatori, Parlamento Ue e Consiglio, sono giunti ad un accordo per il nuovo programma spaziale, sulla base della proposta della Commissione europea" precisando che "il Parlamento Ue ha lavorato per mesi con la Commissione e con il Consiglio per definire un programma spaziale ambizioso in linea con gli interessi dei cittadini europei".

Il presidente dell'Eurocamera si dice "stupito che, malgrado l'accordo raggiunto dai co-legislatori dopo così tanti incontri, ora la Commissione stia cercando di bloccare l'adozione del programma" e chiede "all'Esecutivo Ue di non ostacolare le decisioni adottate dai rappresentanti eletti dai cittadini". "In questi mesi, abbiamo affrontato tutti gli aspetti della proposta, in un clima di confronto costruttivo tra le diverse istituzioni", continua Tajani. "Sarebbe molto difficile spiegare agli europei che un programma così vitale per il nostro futuro non veda la luce ad un passo dal traguardo".

Tajani è intervenuto dopo che il portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas ha parlato delle 'riserve' di Bruxelles sull'intesa raggiunta. "Riserve - ha detto - ad esempio sulla delega di alcune funzioni e compiti dall'agenzia dell'Unione a Praga, l'agenzia sui satelliti mondiali, all'agenzia spaziale europea e ciò crea come abbiamo già detto problemi non solo in termini degli obblighi finanziari e di bilancio ma anche sulla autonomia delle decisioni della Commissione Ue". "Abbiamo il dovere di difendere le prerogative istituzionali di questa casa, stiamo lavorando strettamente con i colegislatori per trovare un'adeguata soluzione che presevi gli interessi Ue", ha spiegato Schinas, precisando che "nel processo legislativo, non blocchiamo nulla o attacchiamo nessuno" e che "in questo processo la Commissione ha il suo ruolo che è scritto nei trattati".(ANSA).

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