Trasporti: su pacchetto mobilità Pe pesano divisioni Stati

Competitività e dumping cause della discordia tra Est e Ovest

Redazione ANSA STRASBURGO
(ANSA) - STRASBURGO, 27 MAR - Le divisioni nazionali tra est e ovest dell'Europa pesano sul pacchetto mobilità che oggi doveva essere votato dal Parlamento europeo ma che è stato rinviato alla commissione Trasporti dell'Eurocamera per un riesame a causa dell'alto numero degli emendamenti.

Competitività e dumping sono le ragioni alla base delle divisioni tra Paesi. Secondo l'eurodeputato tedesco, Ismail Ertug (S&D), uno dei relatori del pacchetto, sono soprattutto i Paesi "periferici", dell'Europa dell'est a mettersi di traverso, perché "ci accusano di avere misure protezionistiche". C'è il rischio, ha allertato l'eurodeputato, che nella prossima legislatura "alcuni Paesi possano" in futuro "prendere misure unilaterali" che non saranno nell'interesse di quei Paesi. Il rinvio in commissione Trasporti per Ertug è una "perdita di tempo", ma ha precisato che "rispetterà" tale scelta. "Quello che è sul tavolo è un compromesso e io ho mostrato la mia disponibilità a parlare sul mio dossier, quello sul cabotaggio", ha aggiunto augurandosi che il pacchetto possa essere approvato dal Parlamento europeo prima delle elezioni europee altrimenti nella prossima legislatura "non sappiamo cosa accadrà". Sono tre i pilastri del pacchetto. Il cabotaggio, che fissa operazioni limitate nel tempo per gli autotrasportatori con un periodo di 'raffreddamento' - ossia di riposo - dei camion, ed è l'unico sul quale si era trovato un accordo. Gli altri due riguardano i tempi di guida (si limita la possibilità di riposo in cabina) e l'allineamento del salario dell'autotrasportatore agli standard del Paese in cui opera.

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