Attesi +15,5% investimenti al 2021

Anitec-Assinform, rinnovare misure su base triennale

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 13 NOV - Il rinnovo delle misure per l'Impresa 4.0, a condizioni costanti, può "far crescere gli investimenti innovativi in sistemi industriali e sistemi Ict, da qui al 2021, a un tasso medio annuo del 15,5%, passando da 3 miliardi di euro nel 2019 a circa 4 miliardi fra due anni, mantenendo la quota della componente Ict attorno al 56-57%. E' quanto emerge dal Rapporto Anitec-Assinform 2019 sul "digitale in Italia. "I risultati attesi sono importanti, soprattutto per un sistema produttivo come il nostro, che sino a due anni fa accusava investimenti fermi, se non in calo. Questi provvedimenti meritano di non essere rimessi in discussione ogni anno, ma di essere rinnovati su una base triennale stabile, come già dal Mise è stato proposto", commenta il presidente dell'associazione delle imprese Ict di Confindustria, Marco Gay, evidenziando poi "un sistema a due velocità, con imprese impegnate a innovare e ancora troppe entità, di piccole dimensioni, in netto ritardo e che frenano".Nel 2018, fatto 100 il solo mercato business, le grandi imprese hanno realizzato il 58,7% degli investimenti Ict, contro il 18,7% delle medie e il 22,6% delle piccole. Altro nodo riguarda la scarsità di competenze digitali: "a fronte di un'occupazione Ict in crescita annua del 2,4% - spiega Gay - la forbice tra domanda e offerta di competenze digitali continua ad allargarsi e mancano 12.000 laureati". Inoltre, il finanziamento pubblico alla ricerca e sviluppo nell'Ict "è marginale e non comparabile con quello dei paesi guida dell'Europa. A fronte di oltre 10.000 startup innovative, per più della metà appartenenti al settore ICT, da circa un decennio la spesa R&S del settore Ict in Italia, attorno ai 2,2 miliardi di euro l'anno, è per oltre l'80% autofinanziato dalle imprese, per il 13% circa dal resto del mondo e solo per il 6% dal settore pubblico. "(ANSA).
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