Dpcm: sindaco Rapallo, Conte ne riveda le modalità

Enti locali sanno dove sono realmente i rischi, servono risorse

(ANSA) - GENOVA, 25 OTT - Carlo Bagnasco, sindaco di Rapallo e coordinatore in Liguria di Forza Italia, si rivolge al presidente del consiglio Giuseppe Conte chiedendogli di rivedere il nuovo Dpcm. "In veste di sindaco, voglio rivolgere un appello al presidente Conte, affinché riveda le modalità con cui sono applicate le nuove normative", afferma Bagnasco in una nota.
    "Rapallo, che ha poco meno di 30mila abitanti, non può essere paragonata a una metropoli come Roma o Milano", segnala. "Orari di chiusura come quelli previsti dal Dpcm significano morte certa per piccole attività in paesi di periferia", afferma tra l'altro. "Chi conosce veramente il suo territorio di riferimento è l'ente locale: il sindaco di un paese o di una cittadina di medie dimensioni sa perfettamente quali siano le attività commerciali sul territorio del proprio Comune, chi rispetta le regole e chi non lo fa, quali sono i posti a rischio assembramento", segnala Bagnasco dicendosi pronto a far applicare in maniera "puntuale, specifica" le regole per il contenimento della diffusione del coronavirus. "Abbiamo bisogno, quello sì, di aiuti concreti dagli enti sovraordinati - aggiunge -: ad esempio, occorre incrementare il personale e quindi servono maggiori risorse economiche per effettuare concorsi e assunzioni e intensificare i controlli laddove necessario - afferma -. Spero che, in questo momento particolarmente critico, chi ha realmente in mano le sorti del Paese sia disponibile all'ascolto nell'ottica di lavorare tutti assieme per affrontare e superare questa situazione". (ANSA).
   

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