Resta allerta gialla ma quota neve si alza, rischio valanghe

Precipitazioni riducono deficit 2°novembre più secco in 60 anni

(ANSA) - TORINO, 04 DIC - Resta l'allerta gialla per neve in Piemonte, su tre quarti della regione, con una tendenza all'aumento del pericolo valanghe, al grado 3 (marcato) a nord sulle Alpi Pennine e Lepontine, a sud sulle Liguri e Marittime, "Disagi alla viabilità e possibili interruzione dei servizi" legati alle nevicate - informa Arpa - sono possibili a nord dalla Valchiusella all'Ossola, su tutte le pianure e a sud, nelle valli Tanaro, Belbo, Bormida e Scrivia. La quota neve si sta alzando lentamente e nel pomeriggio arriverà a 1300 metri nell'Alessandrino. Domani tempo ancora instabile su tutto il Piemonte, con neve da 800-900 metri.
    Le precipitazioni di inizio dicembre hanno in parte colmato il deficit creato dal 2° novembre più secco degli ultimi 60 anni - come risulta dalla relazione di Arpa - con una meda di appena 5,1 mm di pioggia in tutto il bacino del Po, il 95% in meno del normale nel mese più piovoso in Piemonte (100 mm). Il novembre secco fa stimare un deficit pluviometrico del 9% nell'intero 2020. (ANSA).
   

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