COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale WolfAgency.it

Tutto ciò che serve sapere sul certificato energetico APE

Il certificato energetico APE, acronimo di Attestato di Prestazione Energetica, è un documento fondamentale, nonché obbligatorio per tutti gli edificipubblici o privati. Questa certificazione ha la validità di 10 anni ed è richiesta sia per le nuove costruzione che per vecchie abitazioni soggette a lavori importanti di ristrutturazione. Il documento è obbligatorio ed è altrettanto obbligatorio fornire una copia in allegato al contratto di locazione o vendita di un immobile.

Affinché l’applicazione di tale obbligo sia più omogeno e semplificato è stato indetto l’APE unico in seguito all’aggiornamento del primo ottobre 2015 alla normativa D.M. del 26 giugno 2009. Il modello unico

Nello specifico l’APE riporta al suo interno il consumo annuo di energia e le prestazioni energetiche di una singola abitazione o di un complesso condominiale o edificio pubblico, in modo tale da poter informare e fornire all’acquirente un quadro generale di tutte le informazioni correlate al fattore energetico della struttura.

Il certificato energetico APE deve essere redatto solamente dopo un accurato sopralluogo dell’immobile, eseguito da un tecnico specializzato registrato in un elenco regionale specifico. Il professionista durante la visita dovrà valutare in che modo l’edificio o l’immobile è stato costruito sotto l’aspetto energetico e di isolamento termico.

Quali informazioni sono presenti sull’APE?

Come anticipato poco più sopra, il certificato Ape ha una strutta uguale per tutta la nazione ed è schematizzato affinché le informazioni riportate siano chiare, ordinate e usufruibili da chiunque consulti questo documento. Per definire corretto e a norma un certificato energetico è necessario perciò che vi siano indicate le seguenti informazioni fondamentali:

  • In primis, è opportuno indicare la regione di appartenenza dell’immobile soggetto del certificato, in seguito si trova il numero del certificato che è unico per ogni documento e anche la data di scadenza di tale certificazione, che ricordiamo essere di 10 anni dal giorno del rilascio.
  • Come secondo blocco di informazioni ci sarà tutto ciò che riguarda i dati generali dell’immobile, la sua destinazione d’uso (residenziale o non residenziale), se il certificato è per l’intero condominio o se solo per un’unità immobiliare e per ultimo, la motivazione di tale certificazione. In merito a questa ultima voce bisogna indicare se l’APE è stata redatta per una nuova costruzione immobiliare, per ristrutturazioni importanti o per una riqualifica energetica e di conseguenza miglioria dell’immobile soggetto.
  • Al terzo punto è necessario indicare i dati della regione e del comune al quale l’immobile appartiene e l’elenco completo dei servizi energetici ad esso annessi (climatizzatori sia invernali che estivi, illuminazione, produzione dell’acqua e ventilazioni meccaniche).
  • Per ultimo, si segnala la prestazione energetica globale dell’edificio e tutti quei interventi utili per il miglioramento dell’efficienza energetica.

Certificato APE e SuperBonus 110%

Il certificato APE oltre ad essere obbligatorio per legge è anche necessario per poter usufruire di tutte le detrazioni e rimborsi fiscali come l’Ecobonus e i SuperBonus 110%.

Affinché gli incentivi statali possano essere ottenuti è necessario che i lavori di ristrutturazione per un’immobile garantiscano una miglioria di ben due classi energetiche e per poterlo comunicare l’unica via è quella di presentare il certificato APE.

Con il SuperBonus 110% è possibile ottenere un rimborso pari al 110% appunto dell’importo speso, rimborso che può essere preso in cinque anni. In caso contrario, vi è una seconda modalità per usufruire di questo incentivo, ovvero il cittadino che lo richiede potrà optare per uno sconto immediato in fattura.

In conclusione il SuperBonus 110% spetta in caso dei seguenti interventi che dovranno essere indicati all’interno dell’APE:

  • Interventi antisismici;
  • Interventi di isolamento termico;
  • Installazione di impianti fotovoltaici;
  • Installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche;
  • Interventi di efficientamento energetico;
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernali sia ad uso famigliare/ privato e sia per le parti comuni di edifici.

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