COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale WolfAgency.it

Marketing sensoriale e arredo olfattivo con gli esperti “I Profumatori”

È successo a chiunque di passare davanti ad una pasticceria e venire rapiti dall'irresistibile profumo di dolci appena sfornati, a tal punto da entrare a comprarli. Questo piccolo esempio spiega il concetto di marketing olfattivo, quelle strategie che sfruttano il potere degli odori per rendere migliore l’esperienza dei clienti in negozio, incrementando così le vendite.

Profumo e marketing, dunque, diventando quasi imprescindibili fra di loro. Gli odori importanti, però, quando si parla di vendite, sono solamente quelli che si insidiano nella memoria dell'individuo. Il marketing fa presa su come viene ricreata una determinata situazione, riportando alla mente odori che vanno a collocarsi nei luoghi felici frequentati in passato.

Cos'è il marketing olfattivo?

Il marketing olfattivo rientra nel campo del marketing sensoriale, che usa il grande potenziale dei profumi come mezzo di comunicazione. Nello specifico, si concentra su uno dei cinque sensi, l’olfatto. L’olfatto colpisce in maniera diretta l’animo, presenta qualcosa di emozionale che la razionalità rimanda, in pochi attimi, ad esperienze passate.

Diffondendo particolari fragranze, studiate appositamente, si può entrare in contatto con le emozioni, influenzando in qualche modo il comportamento di acquisto e agendo in maniera positiva sul morale dei clienti.

Le diverse essenze sono rilasciate attraverso diffusori professionali che sono in grado di diffonderle anche in ambienti molto ampi senza disperderne la fragranza. Ovviamente, vengono scelti accuratamente in relazione al settore aziendale. In ambienti molto professionali, come le boutique di alta moda e i centri benessere, oppure semplicemente in un luogo dove un cliente entra per fare un acquisto, la stimolazione olfattiva è un punto di forza importante che orienta inconsciamente il compratore sulle decisioni di acquisto.

L’arredo olfattivo proposto dagli esperti de I profumatori, si unisce alla concezione di marketing sensoriale ed è il mezzo con cui si amplifica la sensazione di benessere dentro o fuori un locale, con il fine di emanare un senso di gradimento nella clientela e di attirare l’attenzione. L’emozione olfattiva si andrà così ad aggiungere all’emozione visiva creata dall'arredo.

Quando il profumo e lo stile si incontrano, entrambi vengono associati all’identità del brand, raccontando la sua storia, le sue qualità e i suoi articoli.

Le aziende che usufruiscono del marketing olfattivo, dunque:

  • riescono ad aumentare le vendite;
  • aiutano i clienti ad aumentare il loro benessere;
  • trasmettono una percezione di pulizia immediata.

Marketing olfattivo: favorisce la familiarità con l'ambiente

Il marketing olfattivo si rivela uno strumento interessante per un'azienda, che così riesce a entrare in contatto con il cliente in modo automatico: le sensazioni che emana ogni singola fragranza sono effettivamente capaci di far presa sulle emozioni delle persone. Un determinato profumo è in grado di creare un’atmosfera molto piacevole che incentiva gli ospiti a fermarsi più tempo all’interno del locale, rendendolo ancor più familiare e caloroso.

Ogni fragranza si imprime nella memoria olfattiva, che agisce subito sulle emozioni della gente. Queste sensazioni positive, pian piano, vengono rievocate e poi associate a quel posto. Il marketing olfattivo, dunque, è un processo di stimolazione con lo scopo di trasmettere i valori, sfruttando appieno il potere dell'olfatto.

Perché il profumo in un negozio spinge il cliente ad acquistare di più?

Alcune ricerche scientifiche sul campo del marketing olfattivo, affermano come il profumo in un negozio sia in grado di far aumentare le vendite. L’uso di fragranze personalizzate consente di creare il cosiddetto Logo olfattivo, un vero e proprio marchio che riconosce il brand aziendale scelto, e che differenzia un singolo brand dalla concorrenza.

Il marketing olfattivo riesce anche a fortificare l’immagine del brand, ma optare per il logo olfattivo ideale da associare al proprio brand non è poi così facile e scontato. Questo, infatti, deve poter evocare delle emozioni positive da trasmettere al cliente e anche i valori del locale, senza essere mai eccessivamente forte da creare fastidio.

La fragranza deve rendere piacevole l'atmosfera, così da invogliare il cliente a comprare oggi per poi ritornare domani. Così come la musica, ad esempio, il profumo contribuisce a rendere un ambiente molto invitante.

L’uso degli odori nel marketing non si limita soltanto alla diffusione all'interno degli ambienti, bensì prevede anche:

  • la realizzazione di loghi olfattivi personalizzati (fragranze esclusive);
  • biglietti da visita profumati che il cliente può portare sempre con sé, ricordando in ogni momento la bellezza di quel negozio;
  • diffusori per grandi ambienti, per una comunicazione efficace anche in ambienti di molti metri quadri o all’aperto.

Esempi di negozi che usano il potere dei profumi

Studi recenti hanno dimostrato come una fragranza personalizzata sia una delle leve più potenti che ci sia per accrescere le vendite di un negozio, creando una specie di intimità con i clienti. Inoltre, emana emozioni positive e un ricordo incancellabile del brand. In una Spa, ad esempio, scegliere dei profumi diversi per ogni tipo di trattamento, è la mossa vincente per creare un'atmosfera rilassante per il cliente; mentre diffondere piacevoli fragranze all'interno di un hotel, trasmette agli ospiti una sensazione di benessere e pulizia.

L’arte del saper coinvolgere e far innamorare il cliente di quel posto, si sviluppa trasversalmente con l’aiuto di questi elementi. La fragranza che si sceglie non deve essere solo quella giusta, ma deve in primis essere utilizzata nella misura corretta, poiché eccedendo si potrebbe generare l’effetto contrario.

Il ricordo di un profumo è perfino più potente di quello visivo. I profumi riescono a risvegliare sensazioni e rievocare ricordi che vanno dall'odore della pizza della nonna, alla torta della mamma.

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