DIRETTA MONDIALI

Risultato finale
Francia 4
2 Croazia
L'Albo d'oro
  • 1930
  • 1934
  • 1938
  • 1950
  • 1954
  • 1958
  • 1962
  • 1966
  • 1970
  • 1974
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  • 1986
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  • 1994
  • 1998
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  • 2006
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  • 2014

Egitto

Egitto (foto: ANSA)

Egitto

Un Paese intero sogna con i Faraoni di Cuper

Per la terza volta nella storia, dal 1930 a oggi, l'Egitto si affaccia alla ribalta mondiale. Nelle precedenti due edizioni i 'faraoni' avevano respirato l'aria del torneo iridato sempre in Italia: nel 1934 e nel 1990. Nel primo caso giocarono solo una partita, contro l'Ungheria futura finalista, perdendola e uscendo subito dalla competizione; nella seconda occasione l'Egitto, inserito in un girone di ferro con Inghilterra, Olanda campione d'Europa in carica ed Eire, riuscì a chiudere più che dignitosamente. Due pareggi non gli bastarono per andare avanti e accedere negli ottavi. In quel girone passarono comunque in tre: Inghilterra, Olanda ed Eire; il sogno degli egiziani si spense proprio all'ultima partita, persa contro l'Inghilterra a Cagliari.
Il girone con Russia e Uruguay superfavorite, sulla carta, ai prossimi Mondiali concede poche chance all'Egitto che, però, fa affidamento sulla vena realizzativa di Mohammed Salah, protagonista assoluto e a suon di gol nella Premier League. E' l'ex romanista l'uomo-copertina della Nazionale guidata dall'hombre vertical Hector Cuper.
L'ex romanista, con una doppietta al Congo sul filo di lana, ha regalato la qualificazione a Russia 2018. Da non sottovalutare, sebbene il livello sia diverso, Mahmoud Hassan. Sempre in Premier gioca un altro attaccante egiziano di belle speranze, Ramadan Sobhi, dello Stoke city, classe 1997 e un futuro molto brillante davanti a sé. La difesa appare granitica: spicca il nome di Ahmed Hegazi, che indossa la maglia del West Bromwich Albion, come il gigantesco Ali Gabr che, con i suoi 193 centimetri, rappresenta un garanzia assoluta nel gioco aereo. Ayman Ashraf, difensore dell'Al-Ahly garantisce qualità e quantità, ma soprattutto impenetrabilità. In porta l'Egitto ha già battuto un record nella storia dei Mondiali, con Essam El-Hadary che, dall'alto dei suoi 45 anni, diventerà il portiere più anziano nella storia della Coppa del mondo.
Il suo rendimento non sempre è stato all'altezza della sua fama, tanto da metterlo in discussione, però l'esperienza è indiscutibile. Il centrocampo è in mano ai giocatori dell'Al-Ahly, con Abdullah El-Said come punto di riferimento. Salah è il finalizzatore assoluto e totale della manovra.

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