Violenza donne: in rete recital contro femminicidio

"Frammenti-Ni una más" con Faa, Proietti Orzella e Zuncheddu

"Avevamo il mostro in casa e non ce ne siamo accorti": inizia così, con una delle frasi emblematiche del libro, "Frammenti - Ni una más", il recital firmato Teatro del Segno e Teatro Impossibile tratto da "Ferite a morte" di Serena Dandini (Rizzoli editore). Première stasera, mercoledì 25 novembre alle 21 in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della Violenza contro le Donne. Dopo il debutto in streaming sul canale You Tube del Teatro del Segno, lo spettacolo che racconta la tragedia del femminicidio dal punto di vista delle vittime, resterà online per sette giorni. Sotto i riflettori Rossella Faa, Marta Proietti Orzella, Monica Zuncheddu, Anna Brotzu, Emanuela Lai e Anna Paola Marturano danno voce alle protagoniste.

Donne diversissime, dalla casalinga arsa viva dal consorte, alla fanciulla sgozzata perché innamorata del ragazzo "sbagliato", la moglie colta di sorpresa quando il marito, dopo anni di minacce, ha deciso di passare ai fatti e la giovane perseguitata da un ex fidanzato, fino all'ultimo, fatale appuntamento. E ancora la signora snob che non riesce a capacitarsi di essere finita in mezzo a quelle "poveracce" e la poetessa e attivista messicana Susana Chávez Castillo, evocata attraverso i suoi versi, trucidata nella sua Ciudad Juarez. "Storie di donne uccise da mariti e fidanzati, ma anche padri e fratelli, uomini che non hanno saputo accettare un abbandono o un rifiuto e le hanno "punite" per la loro "disubbidienza" - racconta il regista Stefano Ledda - di fronte a questa strage "annunciata" non si può restare in silenzio". "Frammenti - Ni una más", è inserito nel calendario di "Feminas. Cagliari contro la violenza".
   

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