Terremoto, in vigore 3 nuove ordinanze Commissario

Struttura commissariale, chiese e strumenti urbanistici Comuni

(ANSA) - ANCONA, 17 SET - Sono entrate in vigore oggi le tre nuove ordinanze del commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini. Sono la n. 105 sulla ricostruzione delle chiese, la n. 106 per la riorganizzazione della struttura commissariale e la n. 107, che innova gli strumenti di urbanistica dei Comuni colpiti dal sisma e attribuisce ai professionisti la facoltà di accedere alla procedura veloce di concessione del contributo introdotta dall'ordinanza 100. Insieme alle novità legislative del Decreto legge 76/2020, l'ordinanza sui Programmi straordinari di ricostruzione - viene spiegato dalla struttura commissariale - cambia radicalmente l'approccio alla pianificazione post-sisma, stabilendo i principi della natura facoltativa dei piani attuativi comunali, della possibilità più estesa degli interventi di ricostruzione a prescindere dagli stessi piani, e delle modalità di realizzazione delle opere conformi agli edifici preesistenti attraverso la Scia. Vengono inoltre disciplinati i Programmi straordinari di ricostruzione per i Comuni più colpiti, seguendo le linee guida allegate all'ordinanza. I Psr potranno disciplinare le deroghe urbanistiche necessarie per ricostruire, deroghe che grazie al decreto 76 sono estese a tutti i Comuni del cratere sismico, non solo a quelli più colpiti indicati dall'ordinanza 101. I Comuni maggiormente colpiti potranno eventualmente decidere una ricostruzione "pubblica", anche avvalendosi dei nuovi poteri straordinari concessi al Commissario, realizzando un piano generale attuabile per lotti. In questo ambito, l'ordinanza suggerisce il ricorso ai concorsi di progettazione per valorizzare il patrimonio immobiliare e prevede l'istituto dell'Udienza pubblica per consentire la partecipazione dei cittadini alle grandi scelte di pianificazione. L'art. 6 dell'ordinanza punta, infine, al recupero di parte delle oltre 8 mila domande di contributo presentate che, secondo le vecchie procedure, sono sottoposte ad un'istruttoria lunghissima da parte degli Uffici speciali della ricostruzione, che dura in media oltre un anno. L'ordinanza 105 sulla ricostruzione delle chiese, attuando un'altra norma contenuta nel Decreto 76 di luglio, disciplina ex novo l'affidamento della progettazione e dei lavori che le diocesi e gli enti ecclesiastici potranno disporre direttamente o con gare ristrette, come avviene per gli interventi per la ricostruzione privata, ad esclusione degli edifici di culto di proprietà degli enti pubblici. La nuova disciplina riguarda il recupero di oltre 700 chiese già individuate e finanziate dalle ordinanze del commissario. "Si tratta di un complesso di norme destinate ad incidere in modo significativo sul processo di ricostruzione", ha commentato il commissario Legnini. Che aggiunge: "A tali ordinanze ne seguiranno altre due in corso di elaborazione: la prima riguarderà la revisione della programmazione delle opere pubbliche; con la seconda si provvederà a disciplinare alcune delle problematiche più complesse che ancora ostacolano l'avvio di importanti interventi di ricostruzione privata. Con essa, si chiuderà la stagione delle ordinanze parziali e si avvierà la definizione partecipata del testo unico della ricostruzione privata". (ANSA).

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