Torna RisorgiMarche, censisce il pubblico e lascia i prati

Concerti in borghi e parchi archeologici, anche alba e tramonto

(ANSA) - ANCONA, 03 LUG - Concerti nei borghi e nei parchi archeologici. Concerti-escursioni all'alba e al tramonto. Residenze artistiche e percorsi 'solidali'. Nessun concerto sui prati, a meno di miglioramenti repentini e inaspettati delle condizioni legate alla sicurezza. Sarà una quarta edizione di RisorgiMarche all'insegna del massimo rispetto delle normative anti Covid 19 previste per le iniziative dal vivo, con censimento dei partecipanti, distanziamento sociale e sanificazione di spazi e materiali. L'unico modo possibile, rimarcano gli organizzatori Neri Marcorè e Giambattista Tofoni, per dare continuità ad una manifestazione nata con un obiettivo imprescindibile: "la vicinanza, concreta e tangibile, nei confronti delle comunità del cratere mantenendo vivi i flussi turistici nei Comuni". "Questo festival - ricorda Marcorè - nasce con l'idea, attraverso il richiamo della musica dal vivo di bravi e generosi artisti, di non abbandonare le comunità colpite dai terremoti del 2016, oggi doppiamente danneggiate dagli effetti del lockdown. È stata anche questa ulteriore difficoltà a spingerci a raccogliere le innumerevoli richieste pervenute dalla gente, comprese quelle di tantissimi sindaci, e annunciare una quarta edizione di RisorgiMarche necessariamente diversa dalle scorse per dinamiche e fruizioni, visto il periodo particolare, ma potenzialmente cruciale per garantire visibilità alle aree interne". Una manifestazione che è stata capace di aggregare centinaia di migliaia di persone provenienti da ogni parte d'Italia e dall'estero, con ricadute significative in termini economici e di promozione turistica. "Accanto a tutto questo - prosegue Marcorè - si è spontaneamente generata una vera e propria comunità ('il popolo di RisorgiMarche') che ha fatto del rispetto dell'ambiente e della solidarietà le proprie prerogative". Sin da aprile, lo staff di RisorgiMarche ha elaborato diverse progettualità, sempre legate alle dinamiche dell'emergenza Covid. "Come nel tempo abbiamo puntato sulla sicurezza per gli spettatori, garantendo sempre l'assistenza - rimarca il direttore esecutivo Tofoni - nel pensare a questa quarta edizione abbiamo seguito scrupolosamente tutte le direttive nazionali e regionali per il contenimento del virus, oltre alla messa in sicurezza di tutto il personale tecnico e artistico". "RisorgiMarche non cambia ma si evolve - spiega - a partire dalle esperienze maturate nel corso degli anni. Un ruolo sempre più importante lo giocheranno i Comuni, che saranno co-organizzatori degli eventi". C'è la possibilità di "oltrepassare la stagione estiva, dando continuità nel tempo a proposte culturali di varia natura". Inoltre "segnaleremo al pubblico ristoranti, strutture ricettive, punti enogastronomici e dell'artigianato". Saranno organizzate visite guidate nelle strutture museali e nei parchi archeologici ricadenti nell'area del cratere sismico. Nei prossimi giorni verrà presentato in video conferenza il programma della quarta edizione che, una volta confermate le date da parte degli artisti, dovrebbe prendere il via nella seconda metà del mese di luglio, con la possibilità di subire variazioni in corso d'opera. (ANSA).
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