Covid: no alle chiusure, centinaia in piazza a Napoli

Sit- in e cori al Vomero, forte presidio forze dell'ordine. Disordini sabato notte a Roma - VIDEO

Si è concluso senza incidenti la manifestazione contro le chiusure del Dpcm che ha visto la partecipazione di circa duemila persone. Il corteo ha fatto un lungo giro nelle strade del quartiere Vomero, violando l'orario del coprifuoco (fissato in Campania alle 23) e scandendo slogan contro il premier Conte e il governatore De Luca. Il numero dei manifestanti si è poi progressivamente ridotto fino a un centinaio di persone, ferme in piazza degli Artisti in modo pacifico sempre sotto la sorveglianza di un ingente spiegamento di forze dell'ordine.

Due bombe carta sono stata lanciate a Catania in via Etnea, davanti la sede della Prefettura, durante un protesta contro le chiusure disposte dall'ultimo Decreto della presidenza del Consiglio dei ministri (Dpcm) per contenere la diffusione del Covid-19. Le deflagrazioni non hanno causato alcun ferito, ma hanno fatto scattare uno scontro tra le varie anime dei manifestanti, poi rientrato. Nessun contatto tra loro e le forze dell'ordine. L'iniziativa era stata preannunciata da una campagna promossa da giorni sui social network da un anonimo e all'appuntamento si sono presentati in diverse centinaia di persone. Sul posto sono presenti polizia e carabinieri.

Manifestazione spontanea di protesta a Siracusa contro l'ultimo Dpcm per contenere la diffusione del virus Covid-19. Decine di persone, in maggioranza giovani, hanno percorso corso Gelone, corso Umberto e sono arrivati in piazza Duomo davanti Palazzo Vermexio, sede del Comune. Una protesta pacifica contro le chiusure imposte dal provvedimento e in particolare la chiusura dei ristoranti dalle 18 e quella totale di piscine e palestre.

Disordini si sono avuti anche a Roma sabato sera durante la protesta in Piazza del Popolo al centro di Roma contro la "dittatura sanitaria e il coprifuoco". Alla mezzanotte, con lo scattare del coprifuoco, quando gli è stato intimato di andar via i manifestanti hanno lanciato petardi e fumogeni contro le forze dell'ordine. C'è stata una carica di alleggerimento e i manifestanti si sono dispersi verso piazzale Flaminio. Incendiati anche alcuni cassonetti. Secondo quanto si è appreso, sono circa dieci le persone tra arrestati e denunciati dalla polizia. Gli agenti avrebbero identificato anche un'altra decina di persone.

Sui disordini, che hanno visto protagoniste alcune centinaia di persone, tra cui militanti militanti di Forza Nuova, indaga la Procura di Roma. I pm di piazzale Clodio, coordinati dal procuratore Michele Prestipino, hanno seguito costante l'evolversi di quanto accaduto nella zona di piazza del Popolo e ora attendendo le informative dalla forze dell'ordine anche per verificare eventuali collegamenti con quanto avvenuto la notte precedente a Napoli. Danneggiamento e violenza privata i profili penali che potrebbero essere valutati dagli inquirenti. Le proteste ci sono e "ci mancherebbe: se fossi dall'altra parte anche io proverei rabbia contro misure del governo, anche se direi di aspettare e vedere il sostegno economico che sarà cospicuo". Ma bisogna stare attenti "perché non dobbiamo offrire ai professionisti della protesta e dei disordini sociali di avere spazio", ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a palazzo Chigi

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