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ESG, i dieci principi chiave per l'investimento dinamico

L'attuale crisi del Covid-19 potrebbe ripercuotersi nel lungo termine sugli investimenti azionari, rafforzando il divario tra azioni ESG rispetto alle azioni tradizionali non ESG, con le prime che beneficiano di un'ampia domanda strutturale. "Riteniamo che gli investimenti ESG rappresenteranno una forza strutturale per gli asset manager in futuro", hanno dichiarato Kasper Elmgreen, head of equities e Piergaetano Iaccarino, head of equities solutions di Amundi, nell'analisi dedicata agli investimenti ESG. 

 

Le azioni ESG si sono dimostrate resilienti durante tutta la crisi, sia in termini di flussi che di performance. In termini di performance, i principi ESG si sono rivelati una fonte di sovraperformance sia nel lungo termine che di recente. "Con gli investimenti ESG che diventano sempre più rilevanti, sarà fondamentale per gli investitori attivi alla ricerca di rendimenti individuare le opportunità in cui il premio ESG non è ancora pienamente rappresentato nei prezzi", fanno notare gli esperti. "Un modo per farlo, a nostro avviso, è passare da un approccio statico best-in-class a un approccio dinamico e lungimirante, alla ricerca dei leader ESG di domani"

 

L'adozione di un approccio fondamentale consente agli investitori di comprendere le dinamiche ESG sottostanti a ciascun caso di investimento e le modalità di interazione con i parametri finanziari. Inoltre, ciò può facilitare l'engagement, con gli investitori che aprono un dialogo con il management aziendale e potenzialmente influenzano le loro decisioni. Secondo gli esperti di Amundi, i dieci principi guida per l'investimento dinamico ESG sono: acquistare a prezzi bassi e vendere a prezzi alti; ricercare improver ESG attraverso un approccio onnicomprensivo in tutti i settori; andare oltre i rating ESG statici per includere una valutazione qualitativa lungimirante; concentrarsi su fattori finanziariamente rilevanti; il potenziale rendimento degli improver ESG, unito alla qualità dei leader ESG, può migliorare il profilo di rendimento ponderato per il rischio; l’analisi ESG e l'analisi finanziaria dovrebbero essere combinate; i rendimenti sono determinati dalla performance delle singole società; un approccio focalizzato e bottom-up affiancato dall’impegno aziendale garantirà un elevato livello di influenza; monitoraggio delle dinamiche ESG in evoluzione e delle valutazioni al rialzo per assicurare l'adeguata strategia di uscita, e infine, come ultimo principio, investire per un mondo migliore.

 

Per concludere, secondo gli esperti di Amundi, In futuro sia gli investitori che le società prenderanno decisioni sulla base del miglior risultato possibile sia dal punto di vista finanziario che ESG. Oggi, mentre gli Stati Uniti e il Giappone hanno fatto buoni passi avanti, l'Europa sta guidando questo processo, poiché ha un approccio più socialmente consapevole nella formazione delle politiche in termini di diritti del lavoro, politiche dell'istruzione, politiche sanitarie e politiche di sicurezza sociale.

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