Pir: Scalera (Mef), con alternativi rilancio investimenti

Vicecapo Gabinetto a iniziativa in vista Salone Risparmio

(ANSA) - MILANO, 15 GIU - "I primi Pir di fatto si sono specializzati su piccole e medie imprese quotate o in via di quotazione e ci sono stati numeri importanti". Così il vicecapo di Gabinetto del Mef, Stefano Scalera, nel corso di una iniziativa sui Pir in vista del Salone del Risparmio.
    "Poi sono stati fatti degli aggiustamenti - aggiunge - guardando anche alle imprese non quotate. Con il Dl rilancio è stata introdotta un'importante integrazione alla normativa dei Pir. Si aprono quindi più decisamente al mondo delle società non quotate e di minori dimensioni. L'obiettivo è quello di rilanciare gli investimenti e mettere il risparmio privato nell'impresa e quindi nel Paese che produce".
    Come i Pir ordinari anche quelli alternativi "possono essere organizzati - prosegue Scalera - in modi diversi e con una ampia categoria di strumenti. Questo vuol dire avere la possibilità di essere strutturato come un contratto di assicurazione o come un deposito amministrato o come un fondo di credito. L'unica condizione è che il Pir sia composto da investimenti qualificati. Tra Pir ordinari e quelli alternativi siamo difronte ad un modello che già è presente in altri Paesi come Francia e Inghilterra". (ANSA).
   

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