Mondo
Responsabilità editoriale Xinhua.

In Cina nuove statue rinforzano l'Esercito di terracotta

Nel 2021 sono stati riportati alla luce altri 25 guerrieri

(ANSA-XINHUA) - XI'AN, 21 GEN - Nel 2021 sono state scoperte 25 nuove statue di terracotta che rafforzano il celebre Esercito di terracotta, nella provincia cinese nordoccidentale dello Shaanxi. Fra le figure nuove dissotterrate alcune raffigurano ufficiali di medio e alto rango, significative per lo studio della struttura militare dell'antica Cina.
    Secondo l'Emperor Qinshihuang's Mausoleum Site Museum, questi guerrieri di terracotta, che presentano una verniciatura colorata ben conservata, sono stati dissotterrati nella sezione centrale della parte nord della fossa numero 1 del sito-museo.
    La maggior parte di questi è stato rinvenuto in prossimità di resti di carri, tra cui una statua raffigurante un generale e una di un ufficiale di medio rango.
    Dopo la ricerca sulle statue degli ufficiali di medio e alto rango, in particolare su quelle dissotterrate nella fossa n.1, gli archeologi hanno notato che i guerrieri qui presenti sono probabilmente disposti in maniera simmetrica nella direzione nord-sud e nella direzione est-ovest.
    Per garantire la sicurezza dei ritrovamenti e dell'ambiente, gli archeologi li hanno trasferiti nella sala di conservazione e si sono occupati di rimuovere la presenza di muffa nella fossa.
    Scoperto nel 1974, l'esercito di terracotta fu realizzato per volontà dell'imperatore Qinshihuang della dinastia Qin (221 a.C.-207 a.C.), il quale unificò la Cina per la prima volta.
    La fossa numero 1, la più grande cavità scavata finora, copre un'area di 14.260 metri quadrati. A giudicare dalla disposizione dell'armata, a seguito di uno scavo completo sarebbe possibile riportare alla luce più di 6.000 guerrieri e cavalli di terracotta. (ANSA-XINHUA).
   

      Responsabilità editoriale Xinhua.

      Video ANSA




      Modifica consenso Cookie