Covid: Msf, evitare tragedia Aids con farmaci solo a ricchi

'Superare i monopoli e garantire accesso a tutti'

(ANSA) - ROMA, 30 NOV - "Rispetto alla pandemia di Covid-19 dobbiamo evitare il ripetersi della tragedia causata dall'epidemia di Hiv/Aids 20 anni fa, quando le terapie antiretrovirali, che hanno modificato il corso della malattia nei Paesi ricchi riducendo sensibilmente il numero dei decessi, sono arrivate nei Paesi a risorse limitate soltanto 10 anni più tardi con la produzione e l'esportazione delle prime versioni generiche dei trattamenti. ll superamento dei monopoli su tutti i prodotti farmaceutici necessari a fronteggiare la pandemia di Covid-19 consentirà una collaborazione globale utile ad incrementare la produzione, la fornitura e l'accesso per tutti".
    Lo dichiara in una nota Silvia Mancini, epidemiologa di Medici senza Frontiere, alla vigilia della giornata internazionale della lotta all'Aids.
    Medici Senza Frontiere, nell'arco della propria esperienza in contesti privi di solide strutture sanitarie, ha infatti potuto verificare - spiega la nota - quanto i monopoli, i prezzi elevati e la mancata registrazione di prodotti salvavita abbiano avuto un impatto drammatico sulla salute delle persone. Grazie ad una forte azione di sensibilizzazione che Msf ha svolto congiuntamente alla società civile dei diversi Paesi colpiti da un'alta prevalenza dell'Hiv/Aids, i prezzi del trattamento antiretrovirale hanno subito una riduzione del 99% in un decennio, consentendo di curare oltre 22 milioni di persone.
    "Il Covid-19 ha già causato oltre 1,3 milioni di vittime, una sofferenza dalle proporzioni devastanti di fronte alle quali i governi non possono più permettersi di perdere altro tempo aspettando la buona azione volontaria da parte dell'industria farmaceutica", conclude Mancini. (ANSA).
   

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