• Sfida aeroporto di Olbia, "crescere anche senza voli"
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Sfida aeroporto di Olbia, "crescere anche senza voli"

Geasar, al via un mese di grandi eventi durante lavori pista

OLBIA ANSAcom

di Gian Mario Sias

Quaranta giorni senza voli a Olbia. Un sacrificio necessario per prepararsi alla programmazione estiva più ricca di sempre e per supportare attraverso il rifacimento e l'allungamento della pista le ambizioni di crescita dello scalo e di tutto il comparto turistico della Gallura. Trenta giorni di eventi. Una dimostrazione di cosa è oggi un aeroporto. Da luogo di transito, quasi un non luogo, lo scalo aeroportuale diventa parte integrante di una città, della comunità che ci vive, un punto d'incontro, un posto in cui ospitare eventi e personaggi straordinari.

È la sfida dichiarata di "Flight Club", il ricco cartellone di appuntamenti messi in piedi dalla Geasar, la società che gestisce il "Costa Smeralda" di Olbia. "Vogliamo compensare la città e il territorio del sacrificio che comporta dover volare da altri scali, a iniziare da Alghero, con l'organizzazione di un ricchissimo carnet di appuntamenti musicali, artistici, culturali, sportivi, enogastronomici, ludici e di puro intrattenimento, con l'obiettivo di esaltate il legame tra la tradizione, l'innovazione, la tecnologia e l'ambiente", ha detto l'amministratore delegato Silvio Pippobello, inaugurando l'imponente kermesse che ha aperto i battenti con il taglio del nastro, il primo appuntamento musicale e la visita alle mostre aperte sino all'8 marzo, quando il concerto di Paolo Fresu con Danilo Rea chiuderà la rassegna.

"Chiudiamo per rifare la pista e ingrandirci il tempo ci assiste, stiamo procedendo secondo cronoprogramma", ha detto l'ingegnere al parterre di attori istituzionali, economici e culturali della Gallura e di tutta l'isola e ai numerosi partner pubblici e privati che hanno collaborato nell'organizzazione di un evento imponente. "Consentire alla comunità di vivere e di visitare l'aeroporto in condizioni assolutamente inedite è un'opportunità per dimostrare quel che si può fare qui".

Oggi si sono accesi i riflettori su "BittiRex", con gli undici dinosauri che da Bitti si sono trasferiti al "Costa Smeralda". Nell'area partenze via alla mostra delle macchine partorite dal genio di Leonardo da Vinci e quella dell'artigianato artistico locale, dal metallo al legno, dai tessuti alle ceramiche. Nell'area check-in il campo da basket allestito ogni inverno sarà calcato dai campioni della Dinamo, della Pallavolo Olbia e dell'Olbia Calcio, partner dell'evento come le palestre che domenica saranno protagoniste dell'Open Day. Concerti, ospiti straordinari come l'astronauta Paolo Nespoli (il 7 marzo), incursioni come quella odierna dei Tenores di Bitti, appuntamenti unici come la Airport Run di domenica 1 marzo, prima maratona non agonistica all'interno di un aeroporto italiano.

E ancora enogastronomia, letteratura, salute, alimentazione, moda, cinema per bambini, intrattenimento, un planetario e un simulatore di volo professionale. Con un obiettivo. "Aumentare le presenze abituali di questo periodo dell'anno". La sfida di Geasar è lanciata.

In collaborazione con:
Geasar

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