Serie A: Juve emozione addii, poker del Napoli affonda l'Inter

Standing ovation tifosi bianconeri per Allegri e Barzagli: "Grazie di tutto". Premiato Cristiano Ronaldo

Atalanta e Inter avranno la possibilità di staccare il pass Champions domenica prossima, anche se le due squadre ci arrivano con un diverso stato d'animo. I bergamaschi dopo il bel pareggio allo Stadium (che oggi ha salutato Allegri e Barzagli), mentre Icardi e compagni dopo il brutto ko in casa del Napoli: un 4-1 senza attenuanti. Il Milan dopo il sofferto successo sul Frosinone spera ancora ma il destino non è più nelle mani dei rossoneri. L'Atalanta pareggia 1-1 in casa della Juventus dopo essere andata in vantaggio con Ilicic (di Mandzukic il pari bianconero) e raggiunge l'Inter (sconfitta 4-1 in casa del Napoli) a quota 66 e continua a cullare il sogno di una qualificazione nell'Europa che conta. Le vittorie di Empoli e Parma infiammano la lotta salvezza (la Fiorentina rischia grosso) e chiariscono la zona Europa League. Il Torino fa harakiri e quindi resta senza coppa mentre si qualifica con un turno di anticipo la Roma.

 ''Siamo in Europa e ancora in corsa per la Champions League. Non dipenderà solo da noi, ma non molleremo. Andiamo avanti con orgoglio per chiudere la stagione in modo positivo''. E' il commento affidato all'ANSA dell'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo il pareggio tra Juventus e Atalanta, un risultato che non permette ai rossoneri di agganciare i bergamaschi al quarto posto. Gattuso ha guardato il posticipo a San Siro con il suo staff.

 Juve emozione addii, Atalanta Champions vicina - Un altro pareggio casalingo, per la Juve, nella serata dei saluti ad Allegri e Barzagli e della cerimonia di consegna della coppa per l'ottavo scudetto consecutivo; un punto d'oro per l'Atalanta che resta al terzo posto con l'Inter e si giocherà la Champions nell'ultima partita, anche se la vittoria avrebbe dato a Gasperini un enorme vantaggio nello sprint finale verso la coppa più prestigiosa. Aria di festa bianconera con malinconia, allo Stadium, per l'addio di Allegri e il ritiro di Andrea Barzagli, con la fascia da capitano per l'ultima partita della carriera in casa. Tanti tifosi, ultrà compresi, spesso non hanno risparmiato critiche, a dispetto degli 11 trofei vinti in cinque anni, al tecnico livornese, ma questa sera l'atteggiamento non può essere quello del saluto, pazienza se più d'uno lo fa con un po' di ipocrisia: "Grazie di tutto", intona la curva sud. Tutto lo stadio applaude e Allegri, commosso un'altra, restituisce e applaude a sua volta. C'è la grande curiosità di novità per il dopo-Allegri ma il vicepresidente Nevded chiede tempo: "Non abbiamo fretta", dice. C'è anche Buffon a vedere la partita, anche per lui valanghe di applausi e cori. Di fronte però c''è l'Atalanta che ha appena perso la Coppa Italia e non vuole lasciarsi sfuggire l'altro grande obiettivo, la Champions. Non ha mai perso con la Juve quest'anno, anzi l'ha fatta piangere, sbattendola fuori dalla Coppa Italia ai quarti di finale.

Poker Napoli affonda l'Inter, Champions ora a rischio - Se l'unico scopo del Napoli in una partita inutile sul piano concreto per gli azzurri poteva essere quello di una vendetta sportiva nei confronti dell'Inter, nel ricordo dell'incandescente gara d'andata, la missione per i partenopei è decisamente compiuta. Il Napoli domina, vince senza problemi (4-1) e mette nei guai l'Inter che dovrà guardarsi le spalle nell'ultimo turno di campionato in cui la squadra di Spalletti dovrà guadagnarsi la qualificazione alla Champions in un drammatico testa-coda l'Empoli che ha bisogno di punti per salvarsi. La squadra di Ancelotti è superiore in tutto agli avversari e in ogni parte del campo. Il Napoli è messo molto meglio dei nerazzurri sul piano atletico ma anche sul piano tattico Ancelotti surclassa nettamente Spalletti. L'Inter nel primo tempo dura 5'.

  

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